Falso cieco beccato a raccogliere e sbucciare i fichi d’india

Falso cieco
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Finto cieco scoperto a Vibo Valentia: truffa da oltre 200.000 euro ai danni dell’INPS

ROMBIOLO (VV), 10 NOV 2018 – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, al termine di un’articolata attività di contrasto agli illeciti nel settore della spesa pubblica nazionale, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia due medici per il reato di falso ideologico e un pensionato di 63 anni, residente a Rombiolo (VV), per truffa aggravata ai danni dell’INPS. L’uomo avrebbe percepito oltre 200.000 euro in maniera indebita.

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, sono state avviate dopo una serie di appostamenti e pedinamenti che hanno permesso di sorprendere il presunto invalido mentre conduceva una vita del tutto normale, incompatibile con lo status di “cieco assoluto” che gli era stato riconosciuto fin dal 2001.

Gli investigatori lo hanno osservato mentre si muoveva senza bastone né accompagnatore, anche su terreni sconnessi, compiendo azioni come raccogliere e sbucciare frutti, ripararsi gli occhi dal sole con la mano e spostarsi autonomamente da un luogo all’altro.

L’invalidità del falso cieco era attestata da certificati medici rilasciati dai due professionisti ora indagati per falso. Tali documenti avevano consentito all’uomo di ottenere dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) la pensione di invalidità al 100% e la relativa indennità di accompagnamento.

A conclusione delle indagini, su richiesta della locale Autorità Giudiziaria, la Guardia di Finanza ha notificato ai tre soggetti l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, firmato dal Sostituto Procuratore, Dott.ssa Benedetta Callea.

Ora, il falso cieco dovrà restituire all’INPS le somme percepite indebitamente, mentre per i tre indagati si prospettano le conseguenze penali dei rispettivi reati.