Inseguimento nel centro cittadino di Cirò Marina, finisce ai domiciliari dopo la corsa in scooter
CIRÒ MARINA (KR), 16 LUG 2026 – Una folle corsa in scooter tra le strade del centro abitato si è conclusa con un arresto da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina. Un uomo, risultato senza patente e in possesso di una dose di cocaina, è stato fermato al termine di un inseguimento dopo aver ignorato l’alt imposto dai militari.
L’episodio si è verificato nella tarda serata di ieri nell’ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla sicurezza stradale.
Durante un posto di controllo nel centro cittadino, i militari hanno intimato l’alt al conducente di un ciclomotore risultato poi privo di targa omologata. L’uomo, invece di fermarsi, ha improvvisamente accelerato dando vita a una pericolosa fuga tra le vie urbane, mettendo a rischio l’incolumità dei pedoni e degli altri utenti della strada.
Dopo alcuni minuti di inseguimento, i Carabinieri sono riusciti a bloccare il fuggitivo in condizioni di sicurezza. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire una dose di cocaina, immediatamente sequestrata dai militari.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato ulteriori irregolarità: il conducente si trovava infatti alla guida con patente revocata e il ciclomotore era sprovvisto di copertura assicurativa. Per questo motivo il mezzo è stato sequestrato e affidato a una depositeria autorizzata.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa e successivamente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione conferma l’importanza della presenza costante delle pattuglie dell’Arma sul territorio, sia come deterrente contro i reati legati agli stupefacenti sia per garantire il rispetto delle norme sulla circolazione stradale. L’episodio evidenzia inoltre il rigore delle recenti disposizioni normative che sanzionano severamente le condotte di fuga pericolosa e il mancato rispetto dell’alt imposto dalle forze dell’ordine, comportamenti considerati una seria minaccia per la sicurezza pubblica.
Si precisa che la posizione dell’indagato è attualmente al vaglio dell’Autorità giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, l’eventuale responsabilità penale sarà accertata soltanto con una sentenza definitiva e irrevocabile di condanna.

















