Arrestato uomo che fugge con la figlia minorenne a bordo dopo un inseguimento dei Carabinieri
CIRÒ MARINA (KR), 25 GEN 2026 – Nelle prime ore del 21 gennaio 2026, a Cirò Marina, i militari dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia dei Carabinieri hanno arrestato un uomo del posto resosi protagonista di un episodio di resistenza a Pubblico Ufficiale. Contestualmente, l’uomo è stato deferito in stato di libertà per guida senza patente, con recidiva nel biennio.
L’episodio ha avuto inizio in via Roma, quando l’uomo, alla guida di una utilitaria, ha ignorato l’alt imposto dalla pattuglia impegnata in un servizio di controllo del territorio. Invece di fermarsi, il conducente ha accelerato bruscamente, tentando di dileguarsi e dando inizio a un pericoloso inseguimento che ha attraversato le vie principali del centro abitato.
Durante la fuga, l’uomo ha urato un’altra autovettura in transito, mettendo a rischio non solo la propria vita e quella dei militari all’inseguimento, ma soprattutto quella della figlia minorenne trasportata a bordo. La condotta dell’uomo ha rappresentato una minaccia concreta per la sicurezza pubblica, causando panico e pericolo tra i cittadini.
Grazie alla prontezza e professionalità dei Carabinieri, la fuga è stata interrotta senza conseguenze gravi: fortunatamente, nonostante la collisione, non si sono registrati feriti. A seguito dell’arresto e del giudizio per direttissima, l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, con tre presentazioni giornaliere presso la Caserma dei Carabinieri di Cirò Marina.
L’episodio mette in evidenza l’importanza vitale dei posti di controllo e della sorveglianza stradale operata quotidianamente dall’Arma: la presenza costante delle pattuglie non serve solo a prevenire i reati, ma garantisce che le strade restino un luogo sicuro per tutti i cittadini.
Si ricorda infine che il procedimento penale è ancora in corso e che, secondo il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato sarà accertata solo con sentenza definitiva.


















