Gioiosa Ionica, scoperto maxi deposito di droga nascosto sottoterra: i Carabinieri rinvengono oltre 30 chili di hashish e cocaina nelle campagne, arrestato un 28enne
GIOIOSA IONICA (RC), 14 OTT 2025 – Un vero e proprio “tesoro” della droga nascosto tra la vegetazione. I Carabinieri della Stazione di Gioiosa Ionica, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno rinvenuto decine di chili di sostanze stupefacenti sotterrati nelle campagne del territorio comunale.
Le indagini sono partite nel mese di luglio, quando i militari, insospettiti da alcuni movimenti sospetti in una zona rurale, hanno deciso di effettuare controlli mirati. Dopo giorni di appostamenti e perlustrazioni, alcune tracce anomale nel terreno hanno attirato la loro attenzione. La successiva ispezione ha permesso di individuare diversi fusti in plastica sepolti sotto pochi centimetri di terra.
All’interno dei contenitori, i Carabinieri hanno scoperto oltre 30 chilogrammi di hashish e circa 1,5 chili di cocaina, un quantitativo destinato con ogni probabilità al mercato locale e non solo.
Il ritrovamento ha dato impulso a un’intensa attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Locri, diretta dal dottor Giuseppe Casciaro. Gli accertamenti hanno consentito di individuare il presunto responsabile: un 28enne del posto, nei cui confronti è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di azioni di contrasto al traffico di droga condotte dai Carabinieri nella Locride. Negli ultimi due mesi, infatti, le Stazioni di Roccella Ionica, Caulonia, Riace e Mammola hanno portato alla scoperta e alla distruzione di cinque piantagioni di cannabis, per un totale di oltre 2.000 piante.
Nel corso delle indagini, un uomo di Camini (RC) è stato posto agli arresti domiciliari, mentre un giovane di Mammola (RC) è stato deferito in stato di libertà. Entrambi dovranno rispondere dell’accusa di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.
Si precisa che i provvedimenti sono stati adottati nella fase delle indagini preliminari. Le persone coinvolte sono pertanto da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.


















