Giornata della Memoria a Catanzaro, studenti e istituzioni ricordano gli Internati Militari Italiani

Giornata della Memoria a Catanzaro, studenti e istituzioni ricordano gli Internati Militari Italiani
Giornata della Memoria a Catanzaro, studenti e istituzioni ricordano gli Internati Militari Italiani

Giornata della Memoria a Catanzaro tra istituzioni, studenti e Forze Armate: una cerimonia dedicata agli Internati Militari Italiani per trasmettere i valori di memoria, pace e democrazia alle nuove generazioni

La Giornata della Memoria è stata celebrata a Catanzaro con una cerimonia intensa e partecipata, ospitata presso la Caserma “Pepe Bettoja”, sede del Comando Militare Esercito “Calabria”, nel segno del ricordo e della trasmissione dei valori fondanti della democrazia alle giovani generazioni.

All’evento hanno preso parte autorità civili e militari, insieme a numerosi studenti provenienti da scuole del territorio calabrese, a conferma del forte valore istituzionale e educativo dell’iniziativa. L’apertura della cerimonia è stata affidata all’esecuzione del Canto degli Italiani, seguita dagli interventi del Colonnello Ugo Gaeta, Comandante del CME “Calabria”, e della Dott.ssa Loredana Giannicola, Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale, promotori dell’incontro.

Momento centrale della Giornata della Memoria è stata la consegna delle medaglie commemorative ai familiari di soldati della provincia di Catanzaro internati durante la Seconda guerra mondiale, tra cui Francesco Vigliaturo e Domenico Dragone, simboli di una scelta di dignità e resistenza pagata con la prigionia.

Particolarmente toccante l’intervento storico del Dott. Giacomo Maria Oliva, che ha illustrato agli studenti la vicenda degli Internati Militari Italiani (IMI), deportati e costretti ai lavori forzati dopo l’8 settembre 1943 per aver rifiutato di aderire al regime nazifascista.

La giornata è proseguita con la premiazione del concorso “Giorno della Memoria – I giovani ricordano”, che ha coinvolto nove istituti scolastici e oltre cinquanta elaborati tra testi, opere artistiche e progetti multimediali. Assegnate menzioni speciali e premi principali a lavori capaci di coniugare ricerca storica, creatività e sensibilità civile, dimostrando come i ragazzi possano farsi veri custodi della memoria.