Il maxi incendio che ha colpito il territorio di Gizzeria ha richiesto un massiccio intervento di soccorso con cinque Canadair, un elicottero regionale e numerose squadre a terra. L’obiettivo principale delle operazioni è stato mettere in sicurezza le abitazioni minacciate dal rogo e contenere i diversi fronti di fuoco ancora attivi
Il maxi incendio sviluppatosi nelle campagne di Gizzeria (CZ) ha mobilitato un imponente dispositivo di emergenza, impegnato senza interruzioni per arginare l’avanzata delle fiamme e proteggere le abitazioni presenti nell’area interessata. Le operazioni, avviate nella serata di martedì 4 agosto, sono proseguite anche nelle ore successive grazie al lavoro coordinato di mezzi terrestri e aerei.
Il rogo, sviluppatosi in contrada Destro, ha interessato una superficie molto estesa, generando numerosi focolai e rendendo particolarmente complesso l’intervento dei soccorritori. Fin dalle prime ore dell’emergenza sono entrate in azione le squadre del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, affiancate dal personale del distaccamento di Lamezia Terme (CZ), dai volontari di Martirano Lombardo (CZ), dalle squadre specializzate negli incendi boschivi e da diverse autobotti destinate a garantire un costante approvvigionamento idrico.
Durante tutta la notte i soccorritori hanno concentrato gli sforzi per impedire che il fronte del fuoco raggiungesse le abitazioni più esposte al rischio. L’intervento ha permesso di preservare gli immobili presenti nella zona, evitando conseguenze più gravi per i residenti.
Con il sorgere del giorno il dispositivo di emergenza è stato ulteriormente rafforzato dall’arrivo di due squadre di Calabria Verde, mentre sul posto hanno operato anche i responsabili delle operazioni di spegnimento dei Vigili del Fuoco e della stessa Calabria Verde, impegnati nel coordinamento delle attività via terra e degli interventi aerei.
Considerata l’ampiezza dell’incendio e la presenza di più fronti ancora attivi, è stato disposto l’impiego di cinque Canadair della flotta nazionale, decollati dalle basi di Lamezia Terme (CZ), Trapani e Bari, ai quali si è aggiunto un elicottero della flotta regionale. I velivoli hanno effettuato continui lanci d’acqua per rallentare l’espansione del rogo e supportare il lavoro delle squadre impegnate sul terreno.
















