Montauro, identificato e denunciato il presunto autore dell’incendio di sterpaglie in località Calalunga
CATANZARO, 10 LUG 2026 – È stato identificato e denunciato il presunto responsabile dell’incendio di sterpaglie divampato lo scorso 30 giugno in località Calalunga, nel territorio comunale di Montauro, nel Catanzarese. L’episodio, verificatosi in pieno giorno e in un’area frequentata da residenti e turisti, aveva destato particolare preoccupazione per il concreto rischio che le fiamme potessero propagarsi ai mezzi parcheggiati nelle immediate vicinanze, tra cui automobili e un camper.
L’allarme era stato lanciato da alcuni cittadini che avevano segnalato la presenza del rogo ai Carabinieri della Stazione di Gasperina, intervenuti tempestivamente per avviare tutti gli accertamenti necessari e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Determinante, ai fini delle indagini, si è rivelato anche un video dell’episodio che, nelle ore successive, aveva iniziato a circolare rapidamente sui social network, diventando in breve tempo virale.
Nel frattempo, grazie al rapido intervento dei Vigili del Fuoco, le fiamme sono state contenute e spente prima che potessero estendersi alla vegetazione circostante o raggiungere i veicoli presenti nell’area di sosta. Una circostanza che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, soprattutto considerando le elevate temperature e le condizioni favorevoli alla propagazione degli incendi tipiche del periodo estivo.
L’attività investigativa condotta dai militari dell’Arma si è sviluppata attraverso una serie di sopralluoghi, approfondimenti tecnici e l’analisi dettagliata delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Proprio le telecamere hanno fornito elementi ritenuti decisivi per l’individuazione del presunto autore del gesto.
Dalle immagini, infatti, si vedrebbe chiaramente un uomo arrivare sul posto a bordo di un’autovettura, dirigersi a piedi verso alcuni cumuli di rami e sterpaglie e, successivamente, chinarsi per appiccare il fuoco prima di allontanarsi dall’area. Una condotta che avrebbe potuto mettere seriamente in pericolo non solo i mezzi parcheggiati, ma anche le persone presenti nelle vicinanze.

















