BORGIA (Catanzaro) – Un grave incidente sul lavoro ha scosso questa mattina il centro di Borgia, in provincia di Catanzaro. Orlando Danieli, 50 anni, ha perso la vita mentre lavorava al rifacimento di un muro in località Brisella, nei pressi del palazzo del Municipio.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava operando su un’impalcatura senza imbracatura di sicurezza quando un cedimento strutturale del muro lo ha travolto, causando anche la conficcazione di un tondino nello sterno dell’operaio. I soccorsi, immediatamente allertati, si sono rivelati purtroppo inutili: Danieli è deceduto sul colpo.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri, il medico legale e l’Ispettorato del Lavoro, che stanno conducendo le indagini per accertare le cause dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. Al momento, la dinamica esatta dell’evento resta ancora da chiarire.
La notizia ha immediatamente scosso la comunità locale. L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Elisabeth Sacco, ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Danieli. “Siamo sconvolti e addolorati per quanto accaduto”, ha dichiarato il primo cittadino. “Il pensiero commosso va alla sua famiglia, che in un attimo ha perso una persona cara. Sappiamo bene che le parole non possono colmare il dolore e il vuoto lasciato da questa perdita ingiusta e inaspettata”.
L’episodio riporta ancora una volta all’attenzione pubblica la questione della sicurezza nei cantieri, sottolineando la necessità di rigorosi controlli e prevenzione per evitare tragedie simili.
Le indagini proseguiranno nelle prossime ore per fare piena luce sull’accaduto e stabilire se ci siano state negligenze o violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro. Nel frattempo, Borgia piange un suo concittadino e si stringe attorno alla famiglia di Orlando, colpita da un lutto improvviso e dolorosissimo.
Morti sul lavoro, il primato in Calabria e Basilicata
La Calabria ha i tassi più elevati di incidenti sul lavoro che hanno causato la morte o provocato un’invalidità permanente alla persona coinvolta. Primato che divide insieme con la vicina Basilicata. I dati sono stati resi noti da Istat proprio in questi giorni e fanno riferimento al 2015.
La provincia con la maggiore incidenza di incidenti sul lavoro che hanno avuto gravi conseguenze è Vibo Valentia. Si tratta di 35,2 episodi ogni 10mila occupati, quasi tre volte il dato medio nazionale. Ma in generale tutte le provincie della Calabria presentano un tasso superiore alla media. Tanto che questa regione è la seconda per incidenza, subito dietro la Basilicata.
In Basilicata gli incidenti registrati nel 2015 sono stati 24,4 ogni 10mila lavoratori.

















