RC Auto, stangata in Calabria: premi in crescita e costi tra i più alti d’Italia

Assicurazione, Rc auto
Assicurazione, Rc auto

La regione resta tra le più care per l’assicurazione auto: +7% in un anno. Crotone la più costosa, Catanzaro l’aumento record

In Calabria assicurare un’auto diventa sempre più oneroso. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Osservatorio RC Auto di Facile.it e Assicurazione.it, ad agosto 2025 il premio medio nella regione ha raggiunto 693,14 euro, registrando un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Un aumento che non solo pesa sui portafogli degli automobilisti, ma che posiziona la Calabria tra le aree più costose del Paese per la polizza di responsabilità civile: è infatti la quarta regione italiana per costo medio dell’assicurazione, e quella con il secondo incremento più alto su base annua.

Crotone guida la classifica, Catanzaro corre più veloce

Il dettaglio provinciale mette in luce un quadro disomogeneo ma accomunato dal segno “più”.
La provincia di Crotone si conferma la più cara, con un premio medio di 829,25 euro e un incremento annuo dell’8,5%.
Segue Vibo Valentia, che rappresenta un’eccezione nel panorama regionale: qui il costo medio scende lievemente a 715,01 euro, segnando un -1,2% rispetto al 2024.
A Reggio Calabria, invece, la media si attesta sui 701,75 euro, con un aumento del 5,2%.
A Cosenza il prezzo medio è di 665,94 euro, in crescita del 9,6%.
Infine, Catanzaro, pur restando la provincia più “economica” con 639,18 euro, fa segnare l’incremento più consistente dell’intera regione: +10,3% in dodici mesi.

Una tendenza che pesa sui bilanci familiari

Il rincaro generalizzato delle tariffe RC Auto in Calabria conferma la difficoltà strutturale del territorio nel contenere i costi assicurativi, che restano ampiamente superiori alla media nazionale. Le famiglie calabresi si trovano così a sostenere spese sempre più pesanti per circolare su strada, in un contesto economico già fragile.

Gli esperti sottolineano come alla base di questi aumenti possano concorrere diversi fattori: maggiori tassi di sinistrosità, frode assicurativa e limitata concorrenza tra compagnie sul territorio. Una combinazione che, ancora una volta, rende la Calabria uno dei territori più onerosi d’Italia per chi possiede un’auto.