Lamezia Terme, Andrea Trabucco al comando del Nucleo Investigativo

Andrea Trabucco
Andrea Trabucco

Il Tenente Andrea Trabucco assume la guida del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme dopo tre anni alla guida della Sezione Operativa e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia

È il Tenente Andrea Trabucco il nuovo comandante del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme (CZ), incarico che lo porta alla guida di uno dei principali assetti investigativi del territorio. Per l’Ufficiale si tratta di un ulteriore passo all’interno di un percorso professionale che lo ha visto operare a stretto contatto con il territorio lametino e con l’Autorità Giudiziaria locale e distrettuale.

Nato a Roma nel 1982, Trabucco ha conseguito due lauree, rispettivamente in Economia Aziendale e Giurisprudenza, oltre a un Master in Criminologia e Studi Giuridici Forensi. Entrato nell’Arma dei Carabinieri nel 2004, ha maturato negli anni una lunga esperienza operativa, sviluppando in particolare competenze nel presidio del territorio, nel rapporto con i cittadini e nelle attività investigative.

Il nuovo incarico consolida un rapporto professionale già costruito negli anni con la realtà lametina. Dal settembre 2023, infatti, il Tenente Trabucco ha guidato la Sezione Operativa e il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme, lavorando a fianco degli organi giudiziari locali e distrettuali.

Durante questo periodo sono state portate avanti diverse indagini di rilievo. Tra le operazioni più recenti figurano “Tricker”, dedicata al contrasto delle truffe agli anziani attraverso il metodo del “finto Carabiniere”; “Redemptio”, relativa ai furti d’auto e ai cosiddetti cavalli di ritorno; “Shatter”, concentrata sul fenomeno della criminalità minorile; e “Ira”, riguardante i recenti scontri tra tifoserie locali.

Nel corso della sua carriera, Andrea Trabucco ha inoltre ricevuto la Medaglia di Bronzo al Valor Civile, conferitagli nel 2019 per aver salvato un uomo che aveva manifestato intenti suicidi su un cavalcavia autostradale.

A Lamezia Terme il suo impegno ha riguardato anche la promozione della cultura della legalità, il contrasto alla violenza di genere e la collaborazione a progetti rivolti alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.