Lamezia Terme: colpita rete pusher nel quartiere “Ciampa di cavallo” (VIDEO)

Operazione ad alto impatto a Lamezia: trovati stupefacenti, soldi e giubbotto antiproiettile

LAMEZIA TERME (CZ), 23 GEN 2019 All’alba di oggi Lamezia Terme è stata teatro di una vasta operazione interforze contro l’illegalità diffusa nelle aree più degradate della città. Circa cento uomini tra Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza sono intervenuti nel complesso popolare noto come “Ciampa di Cavallo”, da anni considerato un luogo critico per degrado e fenomeni criminali. L’azione, definita “ad alto impatto”, ha interessato decine di abitazioni e spazi comuni, con il supporto dei Vigili del Fuoco e di tecnici Enel.

Durante le perquisizioni sono stati scoperti diversi allacci abusivi alla rete elettrica, circostanza che ha portato all’arresto di due persone e al deferimento in stato di libertà di altre due. Parallelamente, altre operazioni hanno consentito di individuare attività legate allo spaccio di sostanze stupefacenti: due individui sono stati arrestati.

In uno degli appartamenti, accessibile solo grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, gli agenti hanno sorpreso B.S., classe ’84, lametino, intento a disfarsi di droga. La perquisizione, effettuata con unità cinofile, ha portato al sequestro di circa 200 grammi di eroina e cocaina, sostanze da taglio, 1.000 euro in contanti suddivisi in piccoli tagli e nascosti in sacchetti di plastica, e un arnese artigianale utilizzato per recuperare la droga occultata in un’intercapedine. Un dettaglio che, secondo gli investigatori, confermerebbe la sistematicità dell’attività illecita.

La perquisizione di un secondo appartamento riconducibile alla stessa proprietaria ha permesso di rinvenire ulteriori 4.000 euro in contanti custoditi con le medesime modalità. La donna, B.C., classe ’69, già nota alle forze dell’ordine, è stata arrestata per concorso nel reato di detenzione ai fini di spaccio.

Nel corso dei controlli negli spazi comuni è stato infine trovato anche un giubbotto antiproiettile con piastra balistica, pronto all’uso, ulteriore segnale della pericolosità dell’ambiente oggetto dell’operazione.