
A Lamezia Terme la giornata dedicata alla solidarietà e alla sensibilizzazione contro la violenza di genere prende forma con le “Clementine antiviolenza”, iniziativa del Soroptimist Club che unisce prodotti del territorio e raccolta fondi per sostenere le donne vittime di abusi
Lamezia Terme ha dedicato un’intera giornata alla solidarietà e alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, trasformando corso Numistrano in un punto di incontro dove le “Clementine antiviolenza” sono diventate simbolo di impegno collettivo e partecipazione. L’iniziativa, promossa dal Soroptimist Club Lamezia Terme, ha richiamato numerosi cittadini, generosi nel sostenere una causa che intreccia la tutela delle vittime e la valorizzazione dei prodotti agricoli locali.
Grazie al contributo della socia Giuseppina Mangani e dell’Azienda Agricola Mangani Umberto, che ha donato le clementine come segno di vicinanza alla comunità, e al supporto del Consorzio Coppi guidato da Pierluigi Taccone, l’evento ha permesso di raccogliere fondi destinati alle donne che affrontano percorsi di uscita dalla violenza. Le offerte serviranno inoltre a finanziare nuove campagne di informazione, indispensabili per prevenire e contrastare il fenomeno.
Le clementine, frutto-simbolo della Calabria, hanno assunto un valore speciale, ricordando a tutti quanto il cambiamento passi anche dai gesti semplici e dalla capacità di schierarsi insieme. Un’azione concreta che si inserisce nel progetto internazionale “Orange the World”, i 16 giorni di attivismo che il Soroptimist porta avanti illuminando di arancione monumenti e luoghi pubblici, e coinvolgendo scuole, istituzioni e forze dell’ordine.
“L’unione è la nostra forza”, ha dichiarato la presidente del club, Luigina Pileggi, sottolineando quanto sia fondamentale la partecipazione della cittadinanza per costruire una cultura del rispetto. Lamezia Terme, ancora una volta, ha risposto con calore, rendendo la solidarietà il vero colore della città.

















