Operazione interforze “Focus ’Ndrangheta” tra controlli, sanzioni amministrative e verifiche a tappeto sulle attività commerciali per rafforzare la legalità e la sicurezza del territorio
La legalità torna al centro dell’azione delle forze dell’ordine con una vasta operazione di controlli condotta nel Crotonese nell’ambito del piano nazionale “Focus ’Ndrangheta”, che ha portato alla sanzione di un centro scommesse e a numerosi accertamenti su attività commerciali e circolazione stradale.
L’attività, disposta con ordinanza del Questore di Crotone e condivisa in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha interessato il territorio di Isola di Capo Rizzuto ed è stata coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, con il coinvolgimento di Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro.
Nel corso dei controlli amministrativi, la Divisione di Polizia Amministrativa ha accertato gravi irregolarità all’interno di un centro di raccolta scommesse con sala slot, risultato privo delle necessarie autorizzazioni. Al titolare dell’esercizio è stata contestata l’installazione di quattro apparecchi da gioco non autorizzati, con una sanzione complessiva di 12mila euro. Ulteriori sanzioni, per lo stesso importo, sono state elevate anche nei confronti dell’impresa gestore degli apparecchi e del concessionario di rete, per aver consentito l’utilizzo delle slot in locali non idonei.
L’operazione ha riguardato anche altri settori. In un’attività di meccatronica sono emerse carenze relative all’Autorizzazione Unica Ambientale, mentre in un’impresa di autonoleggio sono state riscontrate irregolarità nella SCIA, ora al vaglio degli uffici competenti.
Particolare attenzione è stata rivolta anche alla filiera ittica: la Capitaneria di Porto ha sanzionato il titolare di una pescheria per violazioni sulla tracciabilità del pescato, procedendo al sequestro di circa 20 chilogrammi di prodotti ittici e a una multa di 1.500 euro.
Il bilancio complessivo dell’operazione parla di 280 persone identificate, 173 veicoli controllati, 5 attività commerciali ispezionate e sanzioni amministrative per un totale di oltre 37mila euro, oltre a provvedimenti al Codice della Strada.

















