Reggio Calabria: l’avvocato Genchi solleva l’incostituzionalità della legge sul revenge porn
Parte da Reggio Calabria un ricorso destinato a far discutere anche a Roma. L’avvocato Gioacchino Genchi, ex poliziotto e storico collaboratore di Giovanni Falcone, ha sollevato davanti al tribunale calabrese un’eccezione di costituzionalità riguardante la legge sul revenge porn. Secondo il legale, la norma – introdotta nel 2019 durante il governo Conte – sarebbe in contrasto con i principi fondamentali di uguaglianza e tutela della dignità sanciti dalla Costituzione.
Il nodo della questione riguarda il gratuito patrocinio. Mentre le vittime di reati come violenza sessuale, stalking o maltrattamenti possono accedere all’assistenza legale gratuita indipendentemente dal reddito, chi subisce la diffusione non consensuale di immagini intime deve invece dimostrare di avere un reddito inferiore alla soglia prevista per gli altri reati comuni. Una disparità che, secondo Genchi, discrimina le vittime di un reato che produce danni psicologici e sociali altrettanto gravi.
Il caso concreto nasce dalla difesa di una donna reggina, vittima della pubblicazione di video privati diffusi per vendetta dopo la fine di una relazione. Un dramma che ricorda tante storie simili, in cui la violazione della privacy diventa strumento di umiliazione e isolamento sociale, spesso con conseguenze devastanti anche per i familiari.
L’iniziativa di Genchi punta a colmare un vuoto normativo che lascia le vittime di revenge porn in una posizione di fragilità giuridica ed economica. Il legale ha auspicato un intervento del premier Giorgia Meloni, affinché il governo equipari questo reato agli altri che offendono in modo grave la dignità personale.
Da Reggio Calabria potrebbe dunque partire un importante segnale per la tutela dei diritti e la parità di trattamento di tutte le vittime di violenza digitale.
Nota editoriale:
Questo articolo è una rielaborazione redazionale a cura di Calabria Magnifica, basata su un servizio pubblicato da Il Giornale a firma di Felice Manti.


















