Maltempo: Calabria colpita da intensi temporali (VIDEO)

Maltempo in Calabria: 250 cani salvati dai vigili del fuoco nel Crotonese. Regione in ginocchio, centinaia gli interventi di soccorso

È uno degli interventi più drammatici e significativi dell’ondata di maltempo che sta devastando la Calabria: 250 cani sono stati salvati dai vigili del fuoco nel canile di Cirò Marina, nel Crotonese, dopo che l’intera struttura è stata improvvisamente sommersa dall’acqua. Gli animali, rimasti intrappolati nelle gabbie a causa dell’alluvione, rischiavano di annegare. Le squadre dei pompieri, intervenute con mezzi speciali, hanno lavorato in condizioni estremamente difficili per trarre in salvo tutti i cani, documentando l’operazione nel filmato allegato all’articolo.

L’intervento a Cirò Marina si inserisce in un quadro di emergenza diffusa che da ieri pomeriggio sta mettendo in ginocchio l’intera regione. Piogge torrenziali, vento impetuoso e temporali continui hanno provocato allagamenti, esondazioni e frane che stanno impegnando senza sosta i vigili del fuoco.

Particolarmente colpite le zone al confine tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia, soprattutto il comprensorio delle Serre: San Vito sullo Ionio, Filadelfia, Polia, San Nicola da Crissa, Monterosso Calabro, Cortale, Maida, Chiaravalle Centrale, San Pietro a Maida e Simbario figurano tra i comuni più colpiti. Situazione critica anche nella Piana di Gioia Tauro e nell’area di Sidereo, nel Reggino.

Nel Crotonese, oltre al drammatico intervento nel canile, i temporali più intensi stanno colpendo le aree tra Strongoli e Cirò Marina, già messe a dura prova dall’esondazione delle ultime ore. Sul versante tirrenico, Lamezia Terme è la città più duramente investita dal maltempo: precipitazioni torrenziali e raffiche di vento hanno provocato blackout, allagamenti e disagi diffusi.

Le SO115 dei cinque comandi provinciali hanno ricevuto centinaia di richieste di aiuto. In totale, circa 200 vigili del fuoco sono operativi sul territorio, richiamati anche dai turni liberi per far fronte all’emergenza. Nel Lametino, l’esondazione del torrente Cantagalli ha costretto molte famiglie a rifugiarsi ai piani superiori delle abitazioni. Le strade trasformate in fiumi hanno reso indispensabile l’intervento dei nuclei SAF Fluviali, che con i gommoni hanno raggiunto le persone rimaste intrappolate.

Decine di cittadini di Maida, San Pietro a Maida, Curinga e Cortale, impossibilitati a rientrare nelle proprie case, sono stati accolti nel centro commerciale Due Mari, adibito a rifugio temporaneo. Problemi seri sono stati segnalati anche lungo l’A2 del Mediterraneo, dove diverse auto sono rimaste bloccate.

Le squadre dei distaccamenti di Soverato e Chiaravalle Centrale sono impegnate nelle Preserre e nel basso Ionio catanzarese, dove si è verificata l’esondazione del torrente Scorsone e numerosi smottamenti hanno reso le strade provinciali difficilmente percorribili.

Aggiornamento
Momenti di grande paura lungo la strada provinciale Oppido–Ferrandino, dove dieci vetture sono state sommerse dall’acqua con persone all’interno. Tra loro anche una donna in gravidanza e diversi bambini. Tutti i passeggeri sono stati messi in salvo dai vigili del fuoco e trasferiti su mezzi di emergenza, mentre le auto restano bloccate al centro della carreggiata.

La situazione resta in continua evoluzione. Le autorità invitano a limitare gli spostamenti e a seguire gli aggiornamenti ufficiali mentre i soccorritori continuano a lavorare senza sosta.