Melito Porto Salvo, furto di farmaci oncologici in ospedale

Carabinieri Reggio Calabria
Carabinieri Reggio Calabria

Furto di farmaci oncologici all’Ospedale Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria): i Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo eseguono un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria

Un grave furto di farmaci oncologici ha portato all’esecuzione di diverse misure cautelari in carcere nell’area di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria). L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo, che hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, nei confronti di alcuni soggetti ritenuti coinvolti nella sottrazione di medicinali di alto valore.

Secondo quanto emerso dalle indagini, i farmaci trafugati provenivano dalla farmacia ospedaliera dell’Ospedale “Tiberio Evoli”, struttura sanitaria di riferimento per il territorio. Si tratta in particolare di farmaci oncologici, chemioterapici e biologici, prodotti destinati a terapie delicate e caratterizzati da costi molto elevati, circostanza che rende il furto ancora più grave sia dal punto di vista economico che sanitario.

L’attività investigativa che ha portato agli arresti è il risultato di un lungo lavoro condotto dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Melito Porto Salvo, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Reggio Calabria. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire la dinamica del furto e di individuare i presunti responsabili, portando all’emissione delle misure restrittive.

I particolari dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa prevista per la mattinata odierna. L’incontro con i giornalisti sarà tenuto dal Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, in via Aschenez, dove verranno forniti ulteriori elementi sull’indagine e sul sistema che avrebbe consentito la sottrazione dei medicinali dall’ospedale.