Mileto, morta anche Ema: l’esplosione uccide un’intera famiglia

Candele, lutto
Candele, lutto

La bambina slovena Ema, 10 anni, è morta a Bari dopo oltre una settimana di ricovero per le gravi ustioni riportate nell’esplosione del B&B Villa Mary di Mileto, dove il 25 agosto si trovava in vacanza con i genitori

A Mileto, in provincia di Vibo Valentia, l’esplosione del B&B Villa Mary ha provocato la morte dell’intera famiglia slovena che si trovava nella struttura il 25 agosto. Dopo il padre Izidor e la madre Petra, è morta anche la figlia Ema, 10 anni, ricoverata al Centro grandi ustionati di Bari per le gravissime conseguenze dell’incendio.

La bambina è deceduta oggi, dopo che per più di una settimana i medici hanno tentato di salvarle la vita. Le ustioni riportate nell’esplosione si sono rivelate troppo gravi. Con la sua morte non resta dunque alcun superstite della famiglia slovena arrivata nel Vibonese per una vacanza.

La deflagrazione si era verificata intorno alle 20:30, mentre i tre si trovavano all’interno dell’alloggio per trascorrere la serata. L’esplosione aveva innescato un incendio e la famiglia era riuscita a uscire dall’appartamento, raggiungendo l’area della piscina. Tra le prime persone a intervenire erano stati anche due carabinieri fuori servizio, presenti nella struttura, che avevano utilizzato gli estintori nel tentativo di contenere le fiamme.

Le condizioni dei tre erano apparse immediatamente molto gravi. Per le ustioni era stato necessario trasferirli in differenti centri specializzati: Ema era stata trasportata a Bari, mentre i genitori erano stati ricoverati rispettivamente a Palermo e Catania.

Il primo a morire era stato Izidor, deceduto pochi giorni dopo l’esplosione. Il 1° settembre era arrivata invece la notizia della morte di Petra. A distanza di un giorno è arrivato anche il decesso della loro figlia, segnando il tragico epilogo della vicenda.

Restano ora da chiarire le cause dell’esplosione. Gli investigatori stanno effettuando gli accertamenti necessari e, tra le ipotesi prese in considerazione, figura quella di un problema con una bombola oppure di una fuga di gas. Gli approfondimenti tecnici dovranno stabilire l’origine della deflagrazione e verificare eventuali responsabilità.

Il B&B Villa Mary è stato posto sotto sequestro nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura di Vibo Valentia.