Scomparsa Monsignor Ciliberti: i funerali e il ricordo di amici e autorità (VIDEO)

Si sono Svolti oggi al Duomo i funerali di monsignor Antonio Ciliberti, scomparso il 1° Aprile dopo un intervento chirurgico al cuore nel policlinico Gemelli di Roma.

Parlando di lui non si può non menzionare l’impegno contro la mafia.  Qualcuno ha persino cercato di fermarlo sparando contro le finestre dell’episcopio. Il vescovo finì sotto scorta. Ma ciò non servì a fermarlo. La sua reazione fu quella di chiedere ai parroci di leggere nella Messa domenicale una lettera in cui si invitano i fedeli a non acquistare merce nei negozi gestiti dai mafiosi.  

Inoltre giocò un ruolo di primo piano anche nel lungo sequestro del giovane Cesare Casella.

 

 

BIOGRAFIA:

Ordinato sacerdote il 12 luglio 1959, il 7 dicembre 1988 viene nominato vescovo della diocesi di Locri-gerace.

Riceve l’ordinazione episcopale il 28 gennaio 1989 dall’arcivescovo Serafino Sprovieri, dall’arcivescovo Giuseppe Agostino e dall’arcivescovo Antonio Cantisani.

È nominato poi arcivescovo dell’aridiocesi di Matera-Irsina il 6 maggio 1993 e infine arcivescovo dell’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace il 31 gennaio 2003.

Dal 1993 è membro della commissione episcopale della CEI per l’educazione cattolica, la cultura, la scuola e l’università.

Il 25 marzo 2011 Papa Benedetto XVI nomina Vincenzo Bertolone suo successore all’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace (fonte Wikipedia).