Nuova operazione sulla sicurezza nei locali della movida a Soverato: una task force coordinata dalla Questura di Catanzaro ha riscontrato irregolarità relative alla somministrazione di alcol ai minori, alla sicurezza antincendio e all’impiego di personale non autorizzato, annunciando il proseguimento delle verifiche in tutta la provincia
La sicurezza nei luoghi della movida resta al centro dell’attività di controllo delle forze dell’ordine. Durante lo scorso fine settimana una vasta operazione interforze ha interessato una discoteca di Soverato (provincia di Catanzaro), dove sono state accertate diverse violazioni amministrative e penali riguardanti la gestione del locale, la tutela dei minori e il rispetto delle norme di sicurezza.
L’ispezione è stata coordinata dalla Questura di Catanzaro e ha visto la partecipazione della Polizia di Stato, del Comando Stazione Carabinieri di Soverato, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro e della SIAE, con l’obiettivo di verificare la regolarità delle attività di pubblico spettacolo e le condizioni di sicurezza della struttura.
L’iniziativa rientra nel piano straordinario di controlli predisposto dopo i recenti fatti verificatisi a Crans-Montana e recepisce le indicazioni emerse durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Catanzaro. Nell’ambito di tale strategia è stata istituita una specifica task force interforze, incaricata di monitorare i locali maggiormente frequentati durante le serate estive, seguendo le direttive del Ministero dell’Interno.
Nel corso delle verifiche sono emerse diverse irregolarità. Gli operatori hanno contestato la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 14 anni, comportamento sanzionato dal Codice Penale, oltre alla vendita di alcolici a ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni, in violazione della normativa vigente. I giovani identificati sono stati immediatamente affidati ai rispettivi familiari, contattati dalle forze dell’ordine e intervenuti sul posto.
Ulteriori accertamenti hanno riguardato il personale addetto ai servizi di controllo. È stato infatti riscontrato l’impiego di tre operatori non iscritti nell’apposito elenco prefettizio, requisito indispensabile per svolgere tali mansioni nei locali aperti al pubblico.
Anche sotto il profilo della sicurezza antincendio sono state rilevate diverse criticità dai Vigili del Fuoco. Tra le principali figurano una segnaletica di emergenza insufficiente, vie di fuga prive della necessaria illuminazione o parzialmente ostruite, un’uscita di sicurezza non adeguatamente presidiata e gradini non opportunamente segnalati, elementi che potrebbero compromettere una rapida evacuazione in caso di emergenza.
La Questura di Catanzaro ha annunciato che le attività ispettive proseguiranno nelle prossime settimane anche in altri locali della provincia, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme e tutelare la sicurezza dei frequentatori, in particolare dei tanti giovani e minorenni presenti negli eventi di intrattenimento estivi.


















