Musagete e Unicef: insieme per i bambini e i giovani migranti

Musagete

Una nuova emozionante esperienza per l’Associazione Culturale Musagete di Visconte in collaborazione con l’Unicef sez. provinciale Catanzaro e il suo responsabile del servizio civile Unicef Dott.ssa Paola Democrito, vissuta presso la struttura di prima accoglienza “S. Sebastiano” di Cropani che, ad oggi, ospita 26 migranti (MSNA – ragazzi minori stranieri non accompagnati).

Il progetto “insieme per i bambini e i giovani migranti”, di portata ben più ampia e con diverse azioni svolte dall’Unicef Catanzaro, domenica 21 Maggio ha visto impegnata l’Associazione Musagete nel pranzo INTERCULTURALE organizzato in sinergia tra le due Associazioni e offerto ai giovani migranti del centro di Cropani.

L’idea, oltre che dall’Unicef, è nata anche dalla richiesta che alcuni di questi giovani che hanno espresso, in più occasioni e ai vari operatori, circa la volontà di degustare, prima del prossimo ramadan, alcuni sapori delle loro terre. L’Unicef, Musagete e gli operatori del centro hanno allora preparato dei piatti tipici insieme ai volenterosi giovani che ospitano il centro con sede a Cropani. Nessun piatto pronto ma tutto preparato in sede ascoltando i consigli dei giovani che vi hanno partecipato attivamente e congiunto alle note esperienze e professionalità di cucina dei soci Musagete, le mani degli operatori Unicef e del centro “S. Sebastiano”.

Il pranzo, appunto INTERCULTURALE, ha visto la preparazione e la degustazione di piatti stranieri e italiani: riso fritto nigeriano con pollo speziato e verdure croccanti, cous-cous di verdure, falafel di ceci mediorientali, verdure speziate alla piastra, cipollata con uova e fumanti  patate e peperoni tagliate però a “modo nostro”, come ha detto il giovane mediatore Mohamed e cioè a tocchetti e non a spicchi. La mescolanza di sapori e aromi tra piatti nostrani e piatti stranieri ha dato luogo ad una ottima degustazione e consentito di unire le loro tradizioni alle nostre, nel rispetto degli ingredienti e delle modalità di preparazione.

Tra le tante emozioni della giornata, dichiarano i soci dell’Associazione Musagete “abbiamo ascoltato loro: impegnati con noi nella preparazione dei cibi, è stato facile interagire con i  giovani della struttura, che conoscono ormai quasi bene la nostra lingua, così come si fa nelle nostre famiglie quando si prepara per le festività e si chiacchiera! E’ commovente ascoltare le loro storie, prendere contezza dei loro sogni, dell’infinito mondi di speranze che hanno in cuore e anche di aspettative di dignità…”.

Al pranzo interculturale, oltre ai 26 giovani migranti, hanno partecipato gli operatori e responsabili del centro, operatori e responsabili delle due associazioni (Unicef e Musagete), il parroco di Cropani Don Alfonso Velonà e il sindaco di Cropani Dott. Bruno Colosimo.

L’Associazione Musagete ringrazia la Dott.ssa Paola Democrito, responsabile del servizio civile Unicef sez. provinciale Catanzaro,  per aver creduto ancora una volta nelle proprie potenzialità (ricordando che la collaborazione dura ormai da diversi anni), ringrazia il Centro “S. Sebastiano” per l’accoglienza e non vuole dimenticare di citare il momento dei saluti finali dove i due rappresentanti dei sodalizi si sono detti “ARRIVEDERCI”…arrivederci ad una prossima esperienza insieme e in sinergia, a disposizione dei tanti giovani che hanno ancora molto da scoprire in questi nostri territori, che saranno forse in futuro non più un punto di arrivo ma un nuovo punto di partenza o, perché no,  un punto in cui fisseranno le radici per una nuova  vita. L’Associazione inoltre ringrazia i suoi soci (Chef Mimmo, Elvezia, Totò, Giuliana, Sebastiano) che di propria iniziativa hanno deciso di appoggiare questo  step del progetto Unicef-Catanzaro e che hanno accompagnato e agevolato la stessa Associazione in questa nuova esperienza.