Colpito il clan di Cutro e San Leonardo: 13 in carcere per usura ed estorsione

CATANZARO, 29 MAR 2021 – Un duro colpo alla criminalità organizzata è stato inferto questa mattina dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 13 persone ritenute appartenenti alle locali di ’ndrangheta di Cutro e San Leonardo di Cutro. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, riguarda soggetti accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, usura, estorsione ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza, reati tutti aggravati dal metodo mafioso.

Le indagini

L’inchiesta è partita nel novembre 2018, dopo due episodi intimidatori ai danni di attività commerciali di Sellia Marina, davanti alle quali furono collocate taniche di benzina. Da allora, i militari della Compagnia di Sellia Marina hanno sviluppato un’articolata attività investigativa fatta di intercettazioni, pedinamenti, accertamenti patrimoniali e raccolta di testimonianze delle vittime.

Le prove raccolte hanno permesso di ricostruire la struttura e le dinamiche operative delle cosche riconducibili alle famiglie Mannolo, Scerbo, Zoffreo e Falcone, attive lungo la costa ionica catanzarese. Secondo gli inquirenti, i clan puntavano a imporre la loro supremazia sul territorio attraverso il ricorso sistematico alla violenza e all’intimidazione.

Usura e racket

Dalle indagini è emerso un quadro di usura spietata: commercianti e piccoli imprenditori in difficoltà venivano costretti ad accettare prestiti con tassi annuali oscillanti tra il 120% e il 150%. A ciò si aggiungeva la pressione estorsiva, con richieste di denaro che assumevano la forma del cosiddetto “pizzo”, imposto regolarmente soprattutto in concomitanza con le festività.

Sequestri per 260mila euro

Parallelamente agli arresti, i Carabinieri hanno eseguito sequestri preventivi per un valore complessivo di circa 260mila euro. Tra i beni confiscati figurano due società riconducibili a uno degli indagati, oltre a conti correnti, disponibilità finanziarie e immobili.

Maggiori dettagli dell’operazione verranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terrà nella giornata odierna, alle ore 11:00, presso la sede del Comando Provinciale Carabinieri di Catanzaro, sita in via Marafioti, 19