‘Ndrangheta, maxi-operazione in Piemonte: 26 arresti

Carabinieri, repertorio
Carabinieri, repertorio

Circa 300 carabinieri impegnati in un’operazione di ‘ndrangheta coordinata dalla Dda di Torino dopo oltre due anni di indagini. Smantellata una presunta “locale” legata al clan Mancuso di Limbadi

Circa 300 carabinieri del Comando provinciale di Asti sono impegnati dalle prime luci dell’alba in una maxi operazione di ’ndrangheta che ha portato all’esecuzione di alcune decine di ordinanze di custodia cautelare, nell’ambito di una indagine durata oltre due anni e coordinata dalla Dda di Torino.

Le accuse contestate agli indagati, a vario titolo, sono quelle di associazione a delinquere finalizzata alle estorsioni, traffico di armi e droga.

È stata smantellata una presunta organizzazione criminale attiva nell’Astigiano e nel Cuneese, legata alle cosche calabresi, in particolare al temuto clan dei Mancuso di Limbadi, nel vibonese.

Praticamente si sarebbe accertata la costituzione di una “locale” della ’Ndrangheta proprio nell’Astigiano, con ramificazioni nella confinante provincia di Cuneo.

Una cinquantina le perquisizioni a carico degli indagati, quasi tutti residenti in Piemonte (tranne uno) e comunque originari della Calabria.

L’operazione, denominata “Barbarossa”, è stata condotta dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Asti, con la collaborazione dei colleghi della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta.

LEGGI ANCHE: Mafia, Calabria: Reggio guida la triste classifica degli scioglimenti