Negoziante furioso: Viale Crotone diventa “la strada delle cacche di cane” (VIDEO)

DEGRADO URBANO: il marciapiedi di Viale Crotone è invaso da deiezioni di grandezza considerevole. “Non ne possiamo più” dice un negoziante ai microfoni di Calabria Magnifica

CATANZARO, 8 NOV 2022 – Cacche di cane, anche gigantesche, sui marciapiedi proprio di fronte all’ingresso di un negozio di Materassi. Accade da mesi in Viale Crotone, in pieno centro nel quartiere Lido. Si cammina in mezzo a sporcizia e cattivi odori. Per colpa dell’inciviltà di qualche possessore di animali, la mattina presto e la sera tardi il marciapiedi è letteralmente invaso da escrementi.

I residenti sono molto arrabbiati e stanchi che la via sia piena di bisognini dei cani che non vengono raccolti. Qualcuno, però, è riuscito a cogliere in flagrante uno dei colpevoli di questa situazione.

Il proprietario del negozio di materassi Grinta, grazie al sistema di videosorveglianza, ha beccato uno di questi maleducati. Vorrebbe evitare di segnalare i fatti e denunciare la situazione di degrado alla stazione della Polizia locale di Catanzaro. Per questo motivo ci ha chiesto di pubblicare il video e soprattutto per evitare la reiterazione del reato.  Ha persino messo qualche cartello di protesta attaccato alla vetrina, per chiedere un comportamento più educato da parte di chi dovrebbe raccogliere gli escrementi del proprio amico a quattro zampe.

“È uno schifo, – ci dice il titolare del negozio – “Ogni mattina prima di aprire il negozio siamo costretti a fare uno slalom per schivare gli escrementi dei cani. Ogni giorno ne spuntano di nuove. Restano là ferme fino a che qualcuno non ci mette un piede sopra per sbaglio. Queste persone forse non sanno che stanno commettendo un reato, non raccogliere la cacca del proprio cane è perseguibile per legge”

“Già i marciapiedi sono stretti e completamente dissestati” ci sottolinea una mamma “Se aggiungi questa sporcizia dovuta alle cacche abbandonate diventa impossibile passare con il passeggino”. 

Cosa dice il Codice penale

Il Codice penale punisce chi lascia gli escrementi del cane non raccolti in un luogo pubblico. Per strada, sul marciapiede, nell’androne di un palazzo e così via. In particolare, commette reato chiunque deturpa o imbratta cose mobili altrui con una multa fino a 103 euro. La sanzione, però, va da 300 a 1.000 euro se il fatto viene commesso su beni immobili o su mezzi di trasporto pubblici o privati. In questo caso è prevista anche la reclusione da 1 a 6 mesi. Pena ancora più severa se le feci vengono depositate e non raccolte su cose di interesse storico o artistico: reclusione da 3 mesi a 1 anno e multa da mille a tremila euro.