Calabria nella morsa dell’inverno: neve, vento e nuovi peggioramenti

Neve e gelo in Calabria
Neve e gelo in Calabria

Neve e vento fino a 120 km/h: weekend di maltempo in Calabria

La Calabria si è risvegliata sotto uno scenario finalmente invernale: Sila e Pollino imbiancati da una coltre di neve localmente abbondante, che ha restituito un’atmosfera in linea con il mese di gennaio. Il cambiamento non è stato però silenzioso: il calo termico è stato accompagnato da raffiche di vento violente, capaci di sferzare crinali e aree interne fino a toccare i 110 km/h.

E quella appena vissuta potrebbe essere soltanto l’anteprima. La fase più acuta del peggioramento, infatti, deve ancora arrivare. Da venerdì un impulso freddo e instabile investirà nuovamente la regione, con una recrudescenza dei fenomeni. Sono attesi temporali, nuove nevicate significative e un generale peggioramento su gran parte del territorio.

A preoccupare maggiormente i meteorologi è però il vento: sabato la Calabria potrebbe essere colpita da raffiche superiori ai 120 km/h, un valore potenzialmente pericoloso per la viabilità e per la sicurezza.

Calabria: a Camigliatello 38 cm di manto nevoso

Temperature rigide e neve continuano a interessare la Calabria, in particolare i rilievi della Sila Cosentina. Durante la notte, il termometro è sceso fino a -7,5 °C a Camigliatello Silano, mentre un vento freddo proveniente da nord ha accentuato la sensazione di gelo in tutta la regione.

A Camigliatello, nota meta sciistica calabrese, il manto nevoso ha raggiunto 38 centimetri in quota e circa 4 centimetri nel centro del paese, confermando condizioni invernali rigide che proseguiranno anche nei prossimi giorni.

Le previsioni: tregua parziale prima del nuovo peggioramento

Secondo 3Bmeteo, nella giornata di giovedì 8 gennaio il sistema depressionario responsabile delle precipitazioni tenderà ad allontanarsi, favorendo l’ingresso di aria più secca e permettendo un parziale miglioramento dal tardo pomeriggio.

Nel dettaglio: sul versante tirrenico la giornata si aprirà con cieli coperti e temporali, seguiti da schiarite pomeridiane e qualche pioggia residua in serata; sullo Ionio precipitazioni deboli in rapido esaurimento, con tendenza a cieli sereni entro sera; sull’area dello Stretto ancora piogge e rovesci con graduale attenuazione; nevicate al mattino sull’Appennino centro-meridionale, in successiva trasformazione in pioggia; venti moderati da nord-ovest, zero termico attorno ai 1150 metri, mari agitati.

Il commento tecnico: burrasca invernale e neve a bassa quota

Gli esperti parlano di una vera burrasca invernale, con temperature in netto calo per l’arrivo di aria artica. In tale contesto la neve potrebbe scendere anche sotto gli 800 metri, localmente più in basso sul versante tirrenico, specie durante i fenomeni più intensi. Possibili anche grandinate a quote modeste.

Breve tregua nella giornata di giovedì, prima dell’arrivo della nuova perturbazione nel fine settimana.