Visita del presidente Mario Oliverio all’Arpacal: “Tempi rapidi per il ripristino del laboratorio di Catanzaro”
CATANZARO, 6 AGO 2019 – «Non possiamo lasciare l’Arpacal in una condizione di handicap. Rispetto al danno che si è verificato, abbiamo bisogno di investire per mettere l’Agenzia nelle condizioni di poter svolgere pienamente e con efficacia la sua funzione di monitoraggio. I tempi di intervento saranno rapidi, i più rapidi possibili, naturalmente nel rispetto delle procedure».
È quanto ha dichiarato questa mattina il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, in occasione della sua visita alla sede centrale dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria), situata nel quartiere Lido di Catanzaro. L’incontro si è svolto nel corso del tavolo tecnico convocato dal direttore generale dell’Agenzia, dott. Domenico Pappaterra, dopo il grave incendio che, nella notte tra il 31 luglio e il 1° agosto, ha distrutto alcuni locali del laboratorio chimico del Dipartimento di Catanzaro.
Il presidente Oliverio – primo governatore calabrese a visitare l’Arpacal sin dalla sua istituzione, che proprio in questi giorni celebra vent’anni di attività – ha sottolineato l’importanza strategica dell’ente: «L’Agenzia per l’ambiente svolge un ruolo importantissimo. L’incendio, per fortuna non doloso com’è stato accertato, ha distrutto macchinari fondamentali per analisi delicate, creando una situazione di disagio alla quale si sta sopperendo utilizzando gli altri laboratori».
Durante la visita, Oliverio ha voluto esprimere un ringraziamento al personale e alla direzione: «Voglio ringraziare il direttore generale dell’Arpacal, Domenico Pappaterra, al quale ho da poche settimane affidato questo importante incarico, avendo una significativa esperienza nel settore. Ringrazio anche il personale per la dedizione e i sacrifici con cui svolge la propria attività di monitoraggio, consentendo interventi tempestivi sulle criticità e una programmazione efficace».
Il presidente ha poi ribadito la volontà della Regione di rafforzare l’Agenzia: «La Regione non può privarsi di uno strumento come questo se vuole guardare al futuro. È necessario potenziare l’Arpacal, che negli ultimi anni ha già conosciuto un importante risanamento grazie al lavoro del commissario Gatto. Oggi ci sono le condizioni per rilanciarne la funzione, dotandola di tecnologie avanzate e riorganizzandone la presenza sul territorio».
Dal canto suo, il direttore generale Domenico Pappaterra ha sottolineato il valore della visita del governatore: «La presenza del presidente Oliverio non rappresenta solo una richiesta di assistenza, ma un segno concreto di sostegno e attenzione. Quest’anno l’Agenzia festeggia i 20 anni dalla sua istituzione – nata su mia iniziativa, quando ero assessore regionale all’Ambiente – e vogliamo cogliere l’occasione per un forte rilancio di questa realtà strategica».
Pappaterra ha inoltre fornito una prima stima dei danni: «Il rapporto preliminare quantifica le perdite dell’incendio in circa due milioni di euro, ma l’Agenzia non è ferma: possiamo contare sull’apporto delle sedi di Cosenza e Reggio Calabria e contiamo di ripristinare la piena operatività del laboratorio di Catanzaro entro il 20 agosto. Abbiamo gestito con efficienza questa fase di emergenza e per questo ringrazio tutto il personale dell’Arpacal».


















