CROTONE, 8 MARZO 2019 – Un grave fatto di cronaca ha scosso nella notte il centro di Crotone. Stefano D’Arca, 54 anni, con precedenti penali per furti e droga, è stato ucciso a colpi di pistola mentre si trovava davanti al “Bar Moka”, lungo viale Regina Margherita, a pochi passi dalla centralissima Piazza Pitagora.
Secondo le prime ricostruzioni, D’Arca è stato raggiunto da almeno sette colpi di arma da fuoco ed è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno subito avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Le indagini avrebbero già portato al fermo del figlio del titolare del bar e del nonno, accusati di omicidio. Stando a quanto riferito dagli investigatori, la lite tra la vittima e i gestori del locale sarebbe degenerata durante la chiusura del bar. D’Arca, cliente abituale, era noto per comportamenti molesti: oltre a non pagare alcune consumazioni e a offrire drink gratuiti agli amici, avrebbe disturbato altri avventori e danneggiato alcune strutture del locale, tra cui una zuccheriera, il bancone e una vetrina da cui aveva prelevato una bottiglia.
Le autorità proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione i fatti e stabilire eventuali responsabilità aggiuntive. La città resta sotto choc per l’episodio, che avviene nel cuore del centro storico e davanti a testimoni.

















