Omicidio Greco: Avenoso condannato a 30 anni

Palazzo di Giustizia, Tribunale Crotone,
Palazzo di Giustizia, Tribunale Crotone,

La Corte d’Assise chiude il cerchio sull’omicidio di Verzino: trent’anni per Vito Avenoso, mentre il figlio viene assolto per assenza di prove

La sentenza sull’omicidio avvenuto a Verzino nel 2022 è arrivata: la Corte d’Assise di Catanzaro ha inflitto 30 anni di reclusione a Vito Avenoso, 67 anni, riconosciuto colpevole dell’uccisione del genero Luigi Greco, boscaiolo di 43 anni, e del tentato omicidio del nipote Francesco, all’epoca ventenne. Il delitto risale al 26 marzo 2022, quando, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, l’uomo avrebbe sparato due colpi di fucile, uccidendo Greco e ferendo gravemente il giovane.

Diversa la posizione del figlio dell’imputato, Antonino Avenoso, 34 anni, che è stato assolto. La Procura aveva chiesto per lui una condanna a 16 anni per presunto concorso nell’agguato, ma i giudici hanno ritenuto insufficienti gli elementi accusatori, aderendo pienamente alla linea difensiva presentata dagli avvocati Peppino Mariano e Gregorio Viscomi.

L’intera vicenda si inserisce in un contesto familiare già segnato da forti tensioni: nel 2021, infatti, sia Greco che il figlio sopravvissuto erano stati colpiti da un divieto di avvicinamento alla moglie di Greco, figlia dello stesso Vito Avenoso. Un provvedimento emesso dal gip di Crotone che aveva reso evidente la frattura all’interno del nucleo familiare.

Il collegio difensivo era formato dagli avvocati Peppino Mariano, che ha assistito entrambi gli imputati, Enzo Savaro per Vito Avenoso e Gregorio Viscomi per il figlio. Con la sentenza di ieri, si chiude uno dei procedimenti più complessi legati all’omicidio Greco, mentre restano forti le ombre sulle dinamiche familiari che hanno preceduto la tragedia.