Calabria travolta da un brusco calo delle temperature: notti sotto zero in montagna, coste sotto i 20°C, prime nevicate in Sila e Pollino e maltempo diffuso a partire da giovedì 2 ottobre
Dopo la recente perturbazione che ha interessato soprattutto le aree ioniche, con accumuli di pioggia fino a 40 millimetri nel Reggino, la stagione autunnale è pronta a cambiare marcia. Secondo le previsioni dei meteorologi, a partire da giovedì 2 ottobre una massa d’aria molto fredda di origine russa raggiungerà l’Italia meridionale, portando un brusco calo delle temperature e un peggioramento delle condizioni meteo anche in Calabria.
Temperature giù di oltre 7 gradi rispetto alla media
Le elaborazioni modellistiche indicano che alla quota di 1.500 metri i valori scenderanno attorno ai 5°C, ossia ben 7-8 gradi in meno rispetto alle medie stagionali. Questo si tradurrà in giornate insolitamente fredde: lungo le coste il termometro non supererà i 20°C nelle ore centrali, mentre le notti saranno particolarmente rigide.
Nelle zone interne e montuose, come Sila e Pollino, si registreranno le prime gelate della stagione, con valori anche inferiori allo zero. Non andrà molto meglio nelle pianure e lungo i litorali, dove le minime potrebbero scendere fino a 10-11°C.
Maltempo e primi fiocchi di neve
L’arrivo dell’aria fredda potrebbe inoltre favorire la formazione di un vortice depressionario sul Sud Italia, con piogge e temporali localmente intensi sulla Calabria. In questo contesto non si esclude che, già nei primi giorni di ottobre, possano cadere i primi fiocchi di neve sulle cime più alte della Sila e del Pollino.
Felpe e giubbotti di nuovo a portata di mano
Gli esperti invitano quindi a prepararsi a un repentino cambio di scenario: dall’autunno mite di fine settembre a un clima dal sapore quasi invernale. È il momento, dunque, di riportare fuori dagli armadi felpe, giubbotti e abbigliamento pesante.
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