Operazione “Alto Impatto”: scoperti cocaina, munizioni e rifiuti illegittimi a Lamezia Terme

Operazione
Operazione "Alto Impatto" a Lamezia Terme

Operazione ad “Alto Impatto” identifica 488 persone e controlla 182 veicoli, ma l’emergenza persiste in un contesto di integrazione sloganizzata e delinquenza prolifica

Nelle prime ore del giorno, le forze dell’ordine, tra cui la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Guardia di Finanza, hanno avviato un’imponente operazione denominata “Alto Impatto” nel quartiere “Ciampa di Cavallo” a Lamezia Terme, provincia di Catanzaro. L’azione si è estesa anche alle zone circostanti, coinvolgendo decine di controlli, posti di blocco e perquisizioni mirate.

Alla conclusione delle indagini, con il supporto della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco, sono emerse numerose violazioni di legge e sono stati confiscati stupefacenti, tra cui cocaina e hashish, oltre a munizioni illegali.

L’operazione ha visto la partecipazione di altre istituzioni come Enel, Italgas, Aterp, Servizi Sociali, ASP e la Società “Lamezia Multiservizi”, ciascuna con specifiche competenze nell’ambito dell’azione condotta.

I controlli amministrativi effettuati nel corso dell’operazione hanno riguardato la verifica del rispetto del Codice della Strada e delle condizioni igienico-sanitarie degli edifici nella zona. In particolare, è stata avviata un’attività di monitoraggio degli appartamenti nel complesso abitativo “Ciampa di Cavallo”, dove attualmente risiedono centinaia di persone, al fine di verificare l’occupazione regolare delle proprietà e la presenza di allacciamenti abusivi, procedendo alla chiusura di quelli non conformi e al ripristino dei sigilli sui contatori manomessi.

Le ispezioni sono state estese anche alle parti comuni degli edifici, come ascensori, terrazzi e magazzini, uno dei quali è stato illecitamente trasformato in un bar. Inoltre, sono state rimosse diverse quantità di rifiuti di vario genere, inclusi numerosi resti di veicoli, che sono stati smaltiti correttamente dopo una pulizia completa dell’area.

Durante le operazioni sono stati individuati diversi appartamenti in condizioni insalubri, con problemi igienici, intonaci deteriorati, presenza di muffa, umidità e sporcizia, insieme a impianti elettrici pericolanti.

Complessivamente, sono state identificate 488 persone, controllati 182 veicoli, di cui 4 sono stati sequestrati, e sono state contestate 9 violazioni del Codice della Strada, con 5 contravvenzioni amministrative elevate.

L’operazione odierna testimonia nuovamente l’impegno dello Stato in aree fortemente degradate e si inserisce in un quadro di interventi mirati volti a ristabilire condizioni di legalità e sicurezza.

Circa 150 agenti delle forze dell’ordine, tra cui reparti specializzati e rinforzi inviati dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, hanno preso parte all’operazione di “Alto Impatto”, che è stata disposta in seguito alle decisioni prese durante il C.P.O.S.P. tenutosi presso la Prefettura locale.

L’intera operazione è stata monitorata da unità delle forze di polizia attraverso mezzi elitrasportati, garantendo un controllo efficace su tutta l’area interessata.

LEGGI ANCHE: Operazione “Alto Impatto”: controlli nel campo rom a Lamezia Terme