Sequestrate armi, esplosivi e oltre 160 mila euro in contanti: arrestato un presunto usuraio
LAMEZIA TERME (CZ), 14 NOV 2019 – Una vera e propria operazione di polizia giudiziaria in stile militare quella condotta dalle Fiamme Gialle lametine nella mattinata del 12 ottobre, nell’ambito dell’inchiesta denominata “Buitre Malo”. L’intervento, scaturito dall’esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare personale e reale emessa dal GIP del Tribunale di Lamezia Terme su richiesta della Procura, ha portato non solo all’arresto del presunto usuraio Carmelo Furci, ma anche al sequestro di un impressionante arsenale di armi e materiale esplosivo.
Durante le perquisizioni, i finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme hanno individuato due appartamenti nella disponibilità dell’indagato, formalmente intestati a terzi, all’interno dei quali è emersa una scoperta inquietante: sette pistole, di cui due revolver e cinque semiautomatiche, tutte perfettamente funzionanti, oliate e pronte all’uso.
Tre delle armi presentavano la matricola abrasa o alterata, due sono risultate rubate, mentre per le restanti sono in corso accertamenti sulla provenienza. Assieme alle pistole, i militari hanno trovato dieci caricatori e 645 munizioni di vario calibro, oltre a 167.000 euro in contanti, confezionati sottovuoto e nascosti in un’intercapedine di un mobile: una somma che gli investigatori ritengono verosimilmente frutto dell’attività di usura.
Ma la scoperta più allarmante è avvenuta in uno degli immobili, trasformato in deposito di esplosivi senza alcuna misura di sicurezza. All’interno, la Guardia di Finanza ha rinvenuto un ordigno artigianale del peso di circa un chilo, ad alto potenziale, e sette quintali di artifizi pirotecnici di varia categoria, in parte privi delle necessarie etichette e autorizzazioni ministeriali, quindi di provenienza clandestina.
Il materiale è stato immediatamente messo in sicurezza e rimosso, poiché il suo eventuale innesco avrebbe potuto causare danni gravissimi all’edificio e ai residenti del condominio.
Nel corso delle perquisizioni, Furci è stato trovato anche in possesso di indumenti della Polizia Penitenziaria, sulla cui provenienza sono in corso ulteriori indagini.
L’uomo, già indagato per usura ed estorsione, dovrà ora rispondere anche di detenzione abusiva di armi comuni da sparo, possesso di armi clandestine, ricettazione e detenzione illecita di esplosivi. Le pistole sequestrate saranno sottoposte ad approfondite analisi balistiche per verificare se siano state utilizzate in altri episodi criminali.
Con l’operazione “Buitre Malo” e il sequestro dell’arsenale, la Guardia di Finanza ha dunque smantellato un pericoloso centro di potenziale attività criminale nel cuore di Lamezia Terme, restituendo sicurezza a un intero quartiere e fornendo un duro colpo al circuito dell’usura e dell’illegalità armata nella zona.

















