Operazione Lande desolate: Mario Oliverio dal GIP (VIDEO)

CATANZARO, 20 DIC 2018 – Il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, si è presentato puntuale ieri pomeriggio al Palazzo di Giustizia di Catanzaro per l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari. Il governatore è indagato per abuso d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta “Lande Desolate” condotta dalla Dda di Catanzaro e dalla Guardia di Finanza, relativa a presunte irregolarità nell’affidamento di alcuni appalti pubblici.

Accompagnato dal suo legale, Enzo Belvedere, Oliverio – sottoposto da lunedì scorso all’obbligo di dimora nel suo Comune di residenza, San Giovanni in Fiore – ha scelto di rispondere alle domande del Gip, rinunciando alla facoltà di non rispondere. Ai cronisti che lo attendevano all’ingresso del tribunale ha dichiarato: «Sono sereno e tranquillo, risponderò davanti al Gip».

Il presidente calabrese, che respinge con fermezza ogni accusa, ha avviato uno sciopero della fame subito dopo la notifica del provvedimento a suo carico. La difesa ha già depositato ricorso al Tribunale del Riesame, la cui udienza è stata fissata per il 27 dicembre.

Nell’ambito della stessa indagine, la Direzione distrettuale antimafia aveva richiesto per Oliverio la misura degli arresti domiciliari, ma il Gip Pietro Carè ha ritenuto di applicare una misura meno restrittiva, disponendo soltanto l’obbligo di dimora.

Nonostante la delicatezza della vicenda, il governatore ha ribadito la propria fiducia nella magistratura e ha assicurato di voler chiarire ogni aspetto dell’inchiesta: «Sono qui per difendere la mia onorabilità e il mio lavoro per la Calabria».

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