Operazione Trigarium, omicidio Castiglione: 11 arresti a Roccabernarda

Roccabernarda sotto scacco: 11 arresti per ‘ndrangheta dopo l’omicidio Castiglione

ROCCABERNARDA (KR), 30 LUG 2018 – Una vasta operazione dei carabinieri di Petilia Policastro ha portato all’esecuzione di 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di presunti membri di una locale di ‘ndrangheta attiva nel territorio. I provvedimenti, emessi dal GIP del Tribunale di Catanzaro su richiesta della DDA, riguardano reati gravi come associazione mafiosa, omicidio, tentato omicidio, furti, danneggiamenti e abuso d’ufficio, tutti aggravati dal metodo mafioso.

L’operazione è frutto dell’indagine “Trigarium”, avviata dopo l’omicidio di Rocco Castiglione e il tentato omicidio del fratello Raffaele, avvenuti il 31 maggio 2014 nelle campagne locali.

Una ‘ndrangheta che opprime anche nei dettagli

Le indagini, durate un anno, hanno confermato l’esistenza di una locale di ‘ndrangheta dedita a reati contro il patrimonio, tra cui furti, danneggiamenti alle colture, uccisione di animali e estorsioni. Gli investigatori hanno evidenziato come l’organizzazione puntasse a creare uno stato di soggezione della popolazione, scoraggiando persino la denuncia dei crimini e consolidando il controllo sulle risorse economiche locali.

In un piccolo comune come Roccabernarda, anche crimini apparentemente minori, come il furto di ortaggi, diventano strumenti per intimidire la comunità e rafforzare l’autorità della cosca.

I protagonisti e le complicità

Al vertice del sodalizio si è imposto Antonio Santo Bagnato, ideatore dell’omicidio Castiglione e deciso a consolidare il suo potere a scapito della famiglia vittima. In totale, il gruppo criminale contava 15 indagati, 11 dei quali arrestati.

Le indagini hanno anche smascherato la complicità di funzionari dell’Ufficio Tecnico del Comune, che avrebbero favorito la cosca nella realizzazione di opere edilizie abusive, rafforzando così il prestigio e l’influenza dell’organizzazione criminale sul territorio.

L’operazione rappresenta un colpo significativo alla ‘ndrangheta in provincia di Crotone, dimostrando come la criminalità organizzata possa infiltrarsi anche nelle piccole comunità, imponendo il proprio controllo attraverso intimidazioni mirate e complicità istituzionali.

Video e nomi degli 11 arresti a Roccabernarda (Kr)

 

 destinatari della misura cautelare della custodia in carcere:
1A. S., 35enne, di Roccabernarda;
2B.A.S. 50enne di Roccabernarda;
3A.G., 31enne di Roccabernarda;
4B.M., 35enne di Roccabernarda;
5C.A., 46enne di Roccabernarda;
6I.D., 36enne di Roccabernarda;
7L.G., 34enne di Roccabernarda;
8M.A., 53enne di Roccabernarda;
9M.M., 33enne di Roccabernarda;
10R.M., 68enne di Roccabernarda;
11V.C.E., 33enne di Roccabernarda.