Pentone si tinge di blu per i diritti dell’infanzia: una comunità unita nella celebrazione della Convenzione ONU
PENTONE (CZ), 21 novembre 2019 – Pentone ha voluto ancora una volta ribadire la propria sensibilità verso i temi sociali e civili aderendo all’iniziativa promossa dall’UNICEF provinciale in occasione del trentennale della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Come simbolo dell’impegno collettivo, il Monumento dei Caduti, recentemente restaurato, è stato illuminato di blu, colore simbolo dell’UNICEF. L’accensione delle luci ha rappresentato il momento più suggestivo di una manifestazione partecipata e ricca di significato, organizzata dal plesso scolastico di Pentone, appartenente all’Istituto Comprensivo di Taverna.
Gli alunni della scuola primaria e dell’infanzia hanno sfilato per le vie del paese fino al monumento, dove hanno dato vita a uno spettacolo fatto di canzoni, poesie e riflessioni sui diritti dei bambini, accolti dall’applauso caloroso di genitori, insegnanti e cittadini.
Particolarmente toccante l’intervento della Sindaco baby, rappresentante della scuola secondaria di primo grado, che ha ricordato la storia della Convenzione del 1989 e invitato i presenti a riflettere sul ruolo dei più giovani in una società che deve garantire ascolto, rispetto e opportunità.
Tra musica, parole e sorrisi, Pentone ha voluto lanciare un messaggio chiaro: i bambini sono la parte migliore della comunità e il futuro passa attraverso la loro educazione e il riconoscimento dei loro diritti.
Merito anche del corpo docente, che ancora una volta ha saputo coniugare didattica e impegno civico, offrendo ai ragazzi un’occasione di crescita e di partecipazione attiva.
A chiudere la manifestazione, il momento più emozionante: l’accensione del monumento affidata ai piccoli della scuola dell’infanzia, che hanno accompagnato con entusiasmo il blu delle luci a illuminare il cielo di Pentone.
Una giornata di gioiosa partecipazione e autentica comunità, in cui la semplicità dei gesti ha saputo trasmettere un messaggio universale: il futuro ha i colori e la voce dei bambini.


















