Nel territorio di Petilia Policastro i Carabinieri hanno intensificato i controlli straordinari in vista dell’estate: oltre 200 persone identificate, un arresto eseguito a Cotronei e decine di cartucce rinvenute nella Sila crotonese
Proseguono i controlli straordinari dei Carabinieri nel territorio della Compagnia di Petilia Policastro, nel Crotonese, dove nelle ultime settimane è stato rafforzato il monitoraggio del comprensorio con servizi dedicati alla sicurezza urbana, alla prevenzione dei reati e ai controlli sulle principali arterie stradali in vista dell’aumento delle presenze estive.
L’operazione ha coinvolto i militari delle Stazioni dipendenti, il N.O.R. e gli equipaggi del 14° Battaglione Calabria S.I.O., impegnati in un’attività capillare che ha interessato diversi comuni dell’area. Il bilancio dei controlli parla di oltre 200 persone identificate, più di 100 veicoli sottoposti a verifica e numerosi accertamenti etilometrici effettuati lungo le strade del territorio.
Durante le attività, i militari hanno elevato diverse sanzioni per violazioni al Codice della Strada, procedendo anche al ritiro di una patente di guida. Individuato inoltre un automobilista risultato alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Tra gli interventi più rilevanti figura quello eseguito dai Carabinieri della Stazione di Cotronei (KR), che hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo di 37 anni residente nel centro silano. Il provvedimento, emesso in seguito a una sentenza definitiva della Corte d’Appello di Catanzaro, ha portato al trasferimento dell’uomo presso la Casa Circondariale di Crotone, dove dovrà scontare una pena detentiva di quattro anni oltre al pagamento di una multa stabilita dall’autorità giudiziaria.
Nel corso delle stesse operazioni di controllo, i militari sono intervenuti anche nella località Trepidò, nel cuore della Sila crotonese, dove è stata trovata una busta contenente sessantotto cartucce di diverso calibro. Le munizioni sono state immediatamente sequestrate e sono ora al centro di ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati a chiarirne provenienza e destinazione.
L’Arma dei Carabinieri ha ribadito l’importanza della collaborazione dei cittadini nella segnalazione tempestiva di situazioni sospette, sottolineando come il contributo della comunità rappresenti un elemento essenziale nell’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità.

















