Praia a Mare, arrestato cameriere: droga e contanti nel suo alloggio

Carabinieri Cosenza
Carabinieri Cosenza

I Carabinieri hanno perquisito la stanza del cameriere 22enne all’interno di un camping-villaggio e sequestrato hashish e cocaina, insieme a un bilancino, materiale per il confezionamento e 600 euro

Un arresto per droga è stato eseguito dai Carabinieri a Praia a Mare, in provincia di Cosenza, nell’ambito dei controlli rafforzati predisposti lungo la Riviera dei Cedri durante il periodo di Ferragosto. A finire in manette è stato un cameriere di 22 anni, dipendente di una struttura ricettiva della zona, nella cui sistemazione sono state trovate sostanze stupefacenti e materiale ritenuto compatibile con un’attività di spaccio.

L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Praia a Mare, impegnati in una più ampia attività di vigilanza coordinata dalla Compagnia di Scalea. In questi giorni di massima affluenza turistica, l’attenzione dell’Arma è concentrata in particolare sui centri della costa e sulle strutture frequentate da villeggianti e campeggiatori.

Nel corso di uno dei servizi, i militari hanno effettuato un controllo all’interno di un camping-villaggio. Gli accertamenti hanno portato alla perquisizione della camera utilizzata esclusivamente dal giovane lavoratore.

La ricerca ha consentito di individuare, nascosti all’interno dell’armadio della stanza, diversi quantitativi di stupefacenti. Nel dettaglio, i Carabinieri hanno sequestrato 100 grammi di hashish, confezionati in panetti, e 3,20 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi.

A completare il quadro sono stati trovati anche un bilancino elettronico e materiale plastico ritenuto utilizzabile per preparare le dosi. Nella stanza erano inoltre presenti 600 euro in contanti, costituiti da banconote di diverso taglio, che secondo l’ipotesi investigativa potrebbero essere collegati all’attività di spaccio.

La presenza della droga già suddivisa e degli strumenti per la pesatura e il confezionamento ha portato i militari a ipotizzare una detenzione finalizzata alla cessione a terzi, anziché un semplice possesso per uso personale.

Il 22enne è stato quindi arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria di Paola, che ha assunto il coordinamento delle indagini, il giovane è stato trasferito nella Casa circondariale di Paola, dove è rimasto in attesa dell’udienza di convalida.