Reggio Calabria, 36 espulsioni di stranieri irregolari in due mesi

Polizia Reggio Calabria
Polizia Reggio Calabria

Reggio Calabria intensifica i controlli sulla posizione degli stranieri: 36 provvedimenti di espulsione emessi in due mesi, 14 rimpatri eseguiti e altri 10 cittadini accompagnati nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio

A Reggio Calabria, la Polizia di Stato ha rafforzato negli ultimi due mesi le attività finalizzate a verificare la regolarità della presenza dei cittadini stranieri sul territorio nazionale e a dare esecuzione ai provvedimenti di allontanamento. Il bilancio dell’attività dell’Ufficio Immigrazione conta complessivamente 36 provvedimenti di espulsione.

Una parte dei provvedimenti ha già portato al rientro dei cittadini nei rispettivi Paesi di origine. Sono infatti 14 gli stranieri irregolarmente presenti in Italia rimpatriati, attraverso modalità differenti: in alcuni casi è stato disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera, mentre in altri il rimpatrio è avvenuto dopo l’applicazione e il rispetto delle misure alternative previste.

Per altri 10 cittadini stranieri, considerati socialmente pericolosi e irregolari sul territorio nazionale, è stato invece disposto l’accompagnamento presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).

Tra i casi seguiti dall’Ufficio Immigrazione figura quello di un cittadino tunisino, destinatario di particolare attenzione per il suo profilo giudiziario. L’uomo risultava infatti gravato da numerosi precedenti di polizia e condanne per diversi reati commessi in Italia, tra cui anche un tentato omicidio, oltre ad altri reati contro la persona.

Terminato il periodo di detenzione in un istituto penitenziario, il cittadino tunisino è stato accompagnato al CPR di Caltanissetta. Da quella struttura è stato successivamente rimpatriato.

Il quadro degli interventi si completa con altri 16 cittadini stranieri irregolarmente presenti sul territorio nazionale, che sono stati allontanati dall’Italia in esecuzione di provvedimenti di espulsione accompagnati dall’Ordine del Questore.