Nel processo Rinascita Scott, la sentenza di secondo grado arriva a Lamezia Terme a ridosso dell’anniversario del maxi blitz: conferme, assoluzioni e riduzioni di pena per 215 imputati
La sentenza di secondo grado del processo Rinascita Scott è stata letta poco prima delle 17, nell’aula bunker di Lamezia Terme, gremita come nei momenti più simbolici di questo lungo procedimento giudiziario. Una data dal forte valore evocativo: il verdetto arriva infatti a poche ore dal sesto anniversario del blitz del 19 dicembre 2019, l’operazione che colpì duramente la ’ndrangheta vibonese, coinvolgendo boss, imprenditori, professionisti, politici e uomini delle istituzioni.
Nel giudizio d’appello, che ha visto alla sbarra 215 imputati, la Corte ha confermato alcune delle condanne più pesanti. Restano i 30 anni di reclusione per i boss Luigi Mancuso e Giuseppe Antonio Accorinti, figure centrali dell’inchiesta che ha ridisegnato la mappa criminale del Vibonese. Accanto alle conferme, però, il verdetto segna anche assoluzioni eccellenti e rimodulazioni delle pene.
Non ha retto l’accusa di associazione mafiosa nei confronti dell’ex consigliere regionale del Pd Pietro Giamborino, per il quale la Procura generale aveva chiesto 20 anni di carcere: per lui è arrivata l’assoluzione, così come per Pasquale Bonavota, per il quale erano stati richiesti 28 anni. Assolta anche Benedetta Giamborino. Per Giovanni Giamborino, invece, la Corte ha ridotto la condanna da 19 anni e 6 mesi a 13 anni e 6 mesi, disponendo l’immediata liberazione dopo oltre cinque anni di detenzione.
Il quadro complessivo restituito dalla sentenza d’appello di Rinascita Scott è complesso e articolato: accanto alle condanne severe per i vertici dei clan, emergono prescrizioni, assoluzioni e riduzioni di pena per numerosi imputati, a conferma di un processo mastodontico che ha attraversato ogni livello della società. Un verdetto che segna una nuova tappa nella lunga battaglia giudiziaria contro la criminalità organizzata calabrese, lasciando un segno profondo nella storia recente del territorio.
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