Ondata migratoria a Reggio Calabria: 85 migranti sbarcano nella notte

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Carabinieri Reggio Calabria, sbarco migranti

Sbarchi migranti in crescita: il 2025 supera il trend dello scorso anno

Nella notte appena trascorsa, la nave Louise Michel, una delle imbarcazioni delle ONG attive nel Mediterraneo, è attraccata intorno alle 00:30 al porto di Reggio Calabria, portando a bordo 85 migranti.

Secondo le prime informazioni diffuse dalla Prefettura, gli arrivi provengono presumibilmente da diversi paesi africani, tra cui Sudan, Eritrea, Etiopia, Mali, Ghana, Senegal, Nigeria, Guinea, Niger, Sud Sudan, Costa d’Avorio e Burkina Faso.

Come da prassi, sul molo di ponente si è immediatamente attivata la macchina dell’accoglienza: le forze dell’ordine hanno eseguito i controlli amministrativi, mentre il personale sanitario ha provveduto alle verifiche sanitarie necessarie per garantire la sicurezza e il benessere dei migranti appena sbarcati.

Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di incremento degli sbarchi in Italia nel 2025. Nel corso dei primi sei mesi dell’anno, i migranti arrivati sulle coste italiane hanno superato quota 30.000, con un aumento rispetto allo stesso periodo del 2024. Solo fino al 6 maggio, gli arrivi avevano già raggiunto 17.761 unità, superando leggermente i 17.609 del 2024, con un incremento particolarmente significativo a gennaio (+136%).

I dati fino ad agosto confermano un trend in crescita rispetto all’anno precedente, sebbene alcuni mesi abbiano registrato fluttuazioni: ad esempio, agosto ha visto 6.146 arrivi, in calo rispetto a luglio, ma il numero complessivo resta superiore a quello del 2024. Tra i migranti sbarcati, si segnalano 6.766 minori non accompagnati, una quota significativa che evidenzia la vulnerabilità dei flussi migratori in transito verso l’Italia.

Le dinamiche degli sbarchi risultano influenzate anche dagli accordi con Paesi terzi, con Spagna e Grecia che nel 2025 hanno registrato un aumento dei flussi migratori. Le statistiche definitive dell’anno saranno disponibili solo a fine 2025, ma i dati preliminari indicano chiaramente una tendenza al rialzo, invertendo le previsioni di un calo rispetto all’anno precedente.

L’arrivo di questa notte al porto di Reggio Calabria rappresenta dunque non solo un nuovo episodio di accoglienza, ma anche un ulteriore segnale della complessità e della crescita dei flussi migratori nel Mediterraneo.