Scilla, moto oltre i 200 km/h sulla Statale 18: centauro identificato e multato

Scilla, moto oltre i 200 km/h sulla Statale 18: centauro identificato e multato
Scilla, moto oltre i 200 km/h sulla Statale 18: centauro identificato e multato

Un centauro è stato individuato dai Carabinieri dopo aver pubblicato sui social video delle proprie corse sulla SS 18, nel tratto di Chianalea, dove il limite di velocità è di 50 km/h

Viaggiava sulla Statale 18 a velocità superiori ai 200 km/h e condivideva sui social network i video delle proprie manovre. Un motociclista è stato identificato e sanzionato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Villa San Giovanni, al termine di un’attività di accertamento avviata dopo un episodio avvenuto il 25 ottobre a Scilla, in provincia di Reggio Calabria.

Durante un servizio di controllo del territorio e della circolazione stradale, una pattuglia aveva notato il passaggio della moto a velocità particolarmente elevata lungo la SS 18 Tirrena Inferiore, all’altezza della frazione di Chianalea. La rapidità con cui il mezzo aveva attraversato il tratto stradale e il potenziale rischio per gli altri utenti della strada avevano indotto i militari a non tentare manovre immediate di inseguimento, per evitare ulteriori pericoli alla circolazione.

I Carabinieri hanno quindi avviato le verifiche necessarie per risalire alla targa e all’intestatario del veicolo. Gli accertamenti hanno consentito di identificare il conducente, portando anche alla scoperta di alcuni filmati pubblicati sui suoi profili social.

Dai contenuti esaminati dai militari sarebbe emerso che il motociclista aveva già percorso lo stesso tratto della Statale 18 a velocità superiori ai 200 chilometri orari, nonostante il limite previsto fosse di 50 km/h. I video documentavano dunque condotte di guida particolarmente rischiose, potenzialmente pericolose non soltanto per il conducente, ma anche per automobilisti e pedoni in transito lungo il tratto costiero.

Al termine delle verifiche, al motociclista sono state contestate le violazioni previste dal Codice della Strada, con l’applicazione delle relative sanzioni pecuniarie e accessorie.