Scoperta falsa invalida: insegnante e imprenditrice indagata per truffa all’Inps

Rossano, sequestro preventivo per 181.000 euro a una falsa invalida

ROSSANO (CS), 9 APR 2019 – La Compagnia della Guardia di Finanza di Rossano, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo fino a concorrenza di 181.000 euro nei confronti di F.C., 47 anni, residente a Rossano (CS), al termine di una complessa attività investigativa.

L’indagine è nata dalla costante attività di controllo economico del territorio: già lo scorso novembre i militari delle Fiamme Gialle avevano individuato una donna dichiarata invalida al 100% dall’ASL di Rossano e percettrice di indennità di accompagnamento, ma che svolgeva le proprie attività quotidiane in totale autonomia.

Grazie a servizi di appostamento e pedinamento, documentati con video e foto, i militari hanno accertato che la falsa invalida guidava quotidianamente la propria autovettura senza ausili, recandosi a Cosenza, dove era titolare di un’agenzia di finanziamenti e prestiti. Al rientro a Rossano, svolgeva senza problemi anche tutte le attività familiari.

Le successive verifiche della polizia giudiziaria, coordinate dal Pubblico Ministero dott.ssa Angela Continisio, hanno coinvolto i medici che avevano effettuato le visite di revisione: confrontando le riprese video e le foto, hanno constatato una condizione fisica nettamente migliore rispetto a quella ufficialmente registrata.

L’indagine ha inoltre rivelato che la donna percepiva, oltre all’indennità INPS, anche lo stipendio da insegnante in una scuola di Canosa di Puglia (BA), impiego mai svolto grazie alla sua condotta fraudolenta.

Accogliendo le richieste della Procura di Castrovillari, il G.I.P. del Tribunale, dott. Luca Colitta, ha disposto il sequestro preventivo delle somme disponibili dell’indagata e, in caso di incapienza, dei beni immobili, considerati frutto della truffa aggravata ai danni dell’INPS, reato punibile con reclusione da uno a cinque anni.