Terremoto a Ischia: partita la colonna mobile dei Vigili del Fuoco Calabria

Terremoto Ischia, aiuti dalla Calabria
Terremoto Ischia, aiuti dalla Calabria

Terremoto Ischia: la Calabria in prima linea per le operazioni di soccorso

Terreomoto Ischia, bambini intrappolati tra le macerie, la Calabria aiuta nelle operazioni di salvataggio

ISCHIA, 22 AGO 2017 – Proseguono senza sosta le operazioni di soccorso a Ischia, colpita ieri sera da una serie di scosse di terremoto, la più forte delle quali ha raggiunto le 20.57, con magnitudo locale pari a 3.6, poi aggiornata a 4.0 secondo i parametri della magnitudo durata, utilizzata per eventi in area vulcanica. I comuni maggiormente interessati dai danni sono Casamicciola Terme e Lacco Ameno, dove si stanno concentrando le principali attività di soccorso.

Sul fronte dei soccorsi, anche dalla Calabria sono partiti aiuti specializzati. Su disposizione del Centro Operativo Nazionale dei Vigili del Fuoco, la prima sezione operativa calabrese, composta da 9 unità, è partita alle ore 23.00 circa dalla sede centrale del Comando VV.FF. di Catanzaro, per recarsi nell’area colpita e prestare assistenza immediata.

Gli aggiornamenti dal Centro Operativo Nazionale segnalano che, complessivamente, sono presenti sul territorio 55 unità provenienti da altre regioni, tra cui due sezioni operative del Lazio (18 unità più funzionari), una sezione operativa dalla Calabria (9 unità), una dalla Puglia (9 unità) e una squadra USAR Medium (9 unità). A queste si aggiungono le 18 unità del carro crolli e 5 del distaccamento Ischia della Campania, per un totale di 80 operatori impegnati nelle operazioni.

Alle prime ore di oggi, intorno alle 04.00, è stato recuperato in vita un bambino individuato sotto le macerie di un edificio. Proseguono le delicate operazioni per il recupero dei due fratellini rimasti intrappolati in un punto particolarmente difficile dell’edificio.

Intanto, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha convocato il Comitato Operativo, alla presenza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, e ha disposto l’invio di tre team del Dipartimento a supporto delle autorità locali e regionali. La priorità resta il soccorso immediato, il salvataggio delle persone intrappolate e l’assistenza alla popolazione, mentre migliaia di residenti scelgono spontaneamente di lasciare l’isola.

L’arrivo tempestivo delle unità calabresi dimostra la sinergia tra le diverse componenti dello Stato,