Operazione “Acquamala”: smantellata rete di spaccio nel quartiere Acquabona di Crotone
Dalle prime ore dell’alba, i Carabinieri di Crotone, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, stanno eseguendo un’operazione su vasta scala contro un’organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’azione, denominata “Acquamala”, interessa non solo il territorio calabrese ma anche altre regioni d’Italia, e ha portato all’emissione di numerose misure cautelari da parte del GIP di Catanzaro, su richiesta del procuratore Nicola Gratteri.
L’indagine ha coinvolto complessivamente 57 persone, ritenute a vario titolo responsabili di associazione finalizzata al traffico di droga. Le attività di spaccio, secondo gli inquirenti, avvenivano anche in prossimità di istituti scolastici e vedevano in alcuni casi il coinvolgimento di minori.
Nel dettaglio, dieci indagati sono stati condotti in carcere, tre sottoposti agli arresti domiciliari e cinque all’obbligo di dimora nel proprio comune di residenza. Nei confronti degli altri soggetti sono stati eseguiti 39 decreti di perquisizione domiciliare.
L’operazione colpisce in particolare un gruppo criminale radicato nel quartiere rom “Acquabona” del capoluogo pitagorico, che avrebbe gestito un fiorente mercato di stupefacenti con una rete organizzata di distribuzione e controllo del territorio.
Il risultato è frutto di un’attività investigativa complessa, durata mesi, che ha permesso di documentare un vasto giro di affari illeciti e di individuare ruoli e responsabilità all’interno del sodalizio.
I dettagli dell’operazione “Acquamala” saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa prevista per le ore 10:00 presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone, alla presenza del Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri.
















