Catanzaro, droga tra i giovanissimi: la Polizia arresta due spacciatori che cedevano stupefacenti davanti a una scuola e nei locali della movida cittadina
La Polizia di Stato ha eseguito nelle prime ore di questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di due giovani residenti nel capoluogo, uno dei quali appena diciottenne, accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica.
L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile, ha preso forma dopo settimane di monitoraggio in alcune aree considerate “sensibili” del centro cittadino: gli ingressi di diversi istituti scolastici e le zone della movida giovanile, luoghi di ritrovo molto frequentati dai ragazzi.
Secondo quanto emerso nella fase investigativa – che dovrà ora essere sottoposta alla verifica processuale – i due indagati avrebbero effettuato numerose cessioni di droga, anche a minorenni, proprio davanti a una scuola del centro e nei pressi di un noto locale frequentato da giovani. Le operazioni di osservazione, condotte in maniera costante dagli agenti, avrebbero documentato un’attività di spaccio quasi quotidiana.
La Polizia sottolinea come l’attenzione investigativa sia stata rivolta in particolare alla tutela dei più giovani, spesso esposti al rischio di diventare vittime o strumenti di attività criminali. L’obiettivo – spiegano dalla Questura – è garantire ai ragazzi un ambiente sicuro, sia nei luoghi di studio che in quelli del divertimento.
Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari, e le responsabilità degli arrestati dovranno essere accertate nel contraddittorio delle parti.


















