Spaccio e stupefacenti: i Carabinieri di Lamezia Terme sequestrano cocaina, eroina e denaro contante durante un controllo domiciliare su una 50enne già sottoposta a misura cautelare
Il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti resta una delle priorità dell’azione dei Carabinieri sul territorio lametino. Nell’ambito delle attività di controllo rafforzato disposte dal Comando Provinciale di Catanzaro, i militari della Compagnia di Lamezia Terme hanno tratto in arresto una 50enne del posto, già sottoposta agli arresti domiciliari per reati analoghi, trovata nuovamente in possesso di droga destinata allo spaccio.
L’operazione si è svolta nel primo pomeriggio di lunedì, durante un controllo di routine effettuato da un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile. Giunti sul pianerottolo dell’abitazione della donna, i militari hanno notato alcuni ritagli circolari di cellophane, elemento tipicamente utilizzato per il confezionamento delle dosi di stupefacente. Un dettaglio che ha immediatamente insospettito gli operanti.
Richiesto il supporto della Centrale Operativa, sul posto sono intervenuti anche altri militari della Sezione Operativa del N.O.R. e della Stazione Carabinieri di Lamezia Terme Sambiase. All’interno dell’appartamento, la donna ha mostrato una agitazione ingiustificata, comportamento che ha rafforzato il sospetto di un’attività illecita in corso e ha portato i Carabinieri a procedere con una perquisizione domiciliare.
L’attività di ricerca ha consentito di rinvenire, accuratamente occultati all’interno di un marsupio nascosto sotto una pila di coperte, circa 12 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, 2 grammi di eroina, un bilancino di precisione, sostanza da taglio e oltre 3.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Il materiale era nascosto sul fondo di un mobile all’interno di una camera da letto.
Le sostanze stupefacenti sono state immediatamente sequestrate e inviate al Laboratorio Analisi Stupefacenti dei Carabinieri di Vibo Valentia per gli accertamenti tecnici volti a determinarne le caratteristiche qualitative. Al termine delle operazioni, la donna è stata dichiarata in arresto e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il 22 gennaio, il G.I.P. del Tribunale di Lamezia Terme ha convalidato l’arresto, disponendo il ripristino della misura cautelare violata.


















