A Filandari, nel Vibonese, un uomo è stato ferito alla gamba durante una sparatoria avvenuta a ottobre: ricostruito il gesto, individuati i giovani responsabili che sono stati arrestati e avviati ulteriori accertamenti scientifici
VIBO VALENTIA, 5 DIC 2025 – A Filandari un uomo è stato colpito alla gamba da un colpo d’arma da fuoco e due giovani sono stati arrestati dopo una complessa attività investigativa. L’episodio risale alla notte del 5 ottobre scorso, quando la vittima, ferita, si era presentata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Vibo Valentia.
L’operazione è scattata all’alba, quando i Carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia – affiancati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria – hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 20enne e di un 19enne. Per entrambi l’accusa è gravissima: tentato omicidio premeditato e detenzione illegale di arma da fuoco.
Il provvedimento è stato emesso dal GIP su richiesta della Procura diretta da Camillo Falvo, al termine di indagini serrate che hanno ricostruito ciò che sarebbe accaduto a Filandari, nel cuore del territorio vibonese. Secondo quanto raccolto dagli investigatori – supportati dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo – i due indagati avrebbero raggiunto l’abitazione della vittima e, dopo un violento alterco, avrebbero esploso almeno quattro colpi. Uno di questi ha ferito l’uomo a una gamba.
Nonostante la mancata collaborazione della vittima, gli elementi acquisiti hanno permesso di delineare un quadro coerente, fino all’identificazione dei presunti responsabili. Dalle prime risultanze emerge che alla base della sparatoria vi sarebbe una questione personale, senza collegamenti con la criminalità organizzata.
I due arrestati sono stati trasferiti nella casa circondariale di Vibo Valentia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nel frattempo, proseguono gli accertamenti scientifici a cura del RIS di Messina, utili a consolidare il quadro probatorio e chiudere definitivamente il cerchio su un caso che ha turbato l’intero Vibonese.


















