Terremoto all’alba tra Soverato e Badolato

Scossa di terremoto
Scossa di terremoto

Doppio terremoto in pochi minuti scuote la costa ionica catanzarese tra Soverato e Badolato: paura tra i residenti ma nessun danno a persone o edifici

La mattinata della fascia ionica del Catanzarese è stata caratterizzata da due scosse di terremoto a distanza di pochi minuti l’una dall’altra, che hanno destato preoccupazione tra i residenti. Fortunatamente, non si registrano danni a persone o edifici.

La prima scossa, di magnitudo 2,5, è avvenuta alle ore 6:45, con epicentro tra Soverato e Badolato, a una profondità di 19 chilometri (coordinate: 38.6112, 16.7283). Solo quattro minuti più tardi, alle 6:49, la terra ha tremato di nuovo: il secondo evento, di magnitudo 2,2, si è verificato nella stessa area, ma a soli 8 chilometri di profondità. Entrambi i terremoti sono stati registrati dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma, che ha diffuso immediatamente i dati ufficiali.

Le scosse sono state avvertite in diversi comuni del litorale ionico, tra cui Soverato, Badolato, Davoli, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Isca sullo Ionio, San Sostene e Santa Caterina dello Ionio. I residenti hanno riferito di aver percepito il movimento in modo lieve ma chiaro, soprattutto ai piani alti delle abitazioni. La vicinanza temporale tra i due eventi ha aumentato la preoccupazione, pur senza causare alcun danno.

L’INGV ha precisato che la sequenza rientra nella normale attività sismica della zona, storicamente tra le più attive del Mediterraneo. Gli esperti continuano a monitorare l’evoluzione del fenomeno per eventuali repliche o scosse di assestamento. Le autorità locali e la Protezione Civile restano in stato di allerta, confermando che al momento non risultano danni strutturali né richieste di soccorso.