Terremoto nel Crotonese: tre scosse in meno di un’ora a San Nicola dell’Alto
Un terremoto di magnitudo ML 3.7 ha colpito oggi in serata la provincia di Crotone, con epicentro a soli 1 km a sud-est di San Nicola dell’Alto (KR). L’evento è avvenuto il 4 gennaio 2026 alle 18:48 ora italiana, con coordinate 39.2815 di latitudine e 16.9903 di longitudine, e a una profondità di 32 km, secondo quanto riportato dalla Sala Sismica INGV-Roma.
Fortunatamente, non sono stati segnalati danni a persone o cose, ma la scossa è stata percepita chiaramente dalla popolazione dei comuni vicini. Gli abitanti hanno raccontato lievi tremori e rumori simili a scosse di assestamento, senza alcuna conseguenza strutturale.
A pochi minuti dalla scossa principale, la zona è stata interessata da due ulteriori terremoti di minore intensità. Il primo, di magnitudo ML 2.0, si è verificato alle 18:52, a 1 km a sud del centro abitato, con profondità di 36 km e coordinate 39.2787, 16.9780. Subito dopo, alle 18:53, una seconda scossa di magnitudo ML 2.3 ha colpito 1 km a sud-est di San Nicola dell’Alto, a 32 km di profondità, con coordinate 39.2810, 16.9850. Anche queste scosse, pur più deboli, sono state percepite dalla popolazione, ma nessun danno è stato riportato.
La Calabria, regione nota per la sua attività sismica, registra periodicamente eventi di questa entità, generalmente avvertibili senza provocare danni. Gli esperti ricordano che terremoti di magnitudo tra 2 e 4 possono essere percepiti chiaramente, ma raramente causano conseguenze strutturali, pur consigliando sempre prudenza nelle zone vicine agli epicentri.
L’INGV continuerà a monitorare l’area e a fornire aggiornamenti tempestivi. Questo episodio evidenzia l’importanza di un monitoraggio costante e aggiornato dell’attività sismica, anche in territori abitati, per garantire la sicurezza della popolazione.















