UK locked down! Traduzione del messaggio di Boris Johnson ai britannici

Boris Johnson
Boris Johnson

Ieri sera, Boris Johnson ha annunciato che anche il Regno Unito è in lockdown a causa del diffondersi del Coronavirus nel mondo.

“Ciò che ci aspetta è difficile”

Il Primo Ministro britannico ha ordinato, a chi risiede in UK, al rispetto di 3 settimane di quarantena e a uscire da casa solo se necessario, obbligatoria la distanza sociale di almeno un metro. Chiuse diverse attività commerciali.

A differenza dell’Italia, si potranno celebrare i funerali.

Nel discorso alla nazione, ha detto che resteranno chiusi tutti gli esercizi commerciali non essenziali, mentre sono vietate riunioni in pubblico di più di due persone, con multe da 30 sterline ai trasgressori.

Parchi aperti in parte, luoghi di culto chiusi, si potrà uscire solo per lavoro, spesa, portare a spasso il cane, fare esercizio o assistenza.

Richiamati medici in pensione

Gli operatori sanitari britannici hanno protestato formalmente per la mancanza di protezioni dicendo di sentirsi “carne da cannone”, mentre più di 7.500 medici e infermieri in pensione hanno risposto all’appello del governo perché tornino al lavoro. 

Non è escluso che ci saranno altre restrizioni dopo avere monitorato l’andamento dei dati di infezione nel Regno Unito durante questo periodo.

I dati ufficiali del numero Coronavirus nel Regno Unito

Alle 9 del mattino del 23 marzo, i positivi al Covid-19 erano 6.650 su un totale di 83.945 pazienti testati. Alle ore 13 del 23 marzo, i decessi erano 335. Fonte: sito del Governo Britannico.

Ecco traduzione in italiano del messaggio di Boris Johnson ai britannici

Il coronavirus è la minaccia più grande che la nostra nazione abbia affrontato nelle ultime decadi, e non siamo i soli.

In tutto il mondo stiamo vedendo l’impatto devastante di questo killer invisibile.

Quindi, stasera vi voglio aggiornare sulle ultime misure che stiamo adottando per combattere il virus e cosa potrete fare per aiutarci.

E voglio iniziare col ricordarti perché il Regno Unito abbia dovuto adottare queste precauzioni.

Senza lo sforzo dell’intera nazione per fermare il propagarsi del virus, ci sarà un momento in cui ciascun sistema sanitario nazionale nel mondo non sarà in grado di affrontarlo, perché non ci saranno abbastanza ventilatori, letti in terapia intensiva, dottori e infermieri.

Come abbiamo visto altrove, in nazioni in cui il sistema sanitario è eccellente, questo è il momento più critico.

Per farla in breve: se troppe persone si ammalano gravemente nello stesso momento, il NHS non sarà in grado di affrontarlo. Questo significa che tante persone probabilmente moriranno, non soltanto a causa del coronavirus ma anche di altre patologie.

Quindi è fondamentale rallentare il diffondersi del virus.

Perché questo è il solo modo che abbiamo per ridurre il numero di persone che necessitano del trattamento ospedaliero, così potremo salvaguardare la capacità del nostro Servizio Sanitario Nazionale nell’affrontarlo e salvare quindi molte più vite.

Questa è la ragione per cui vi stiamo chiedendo di rimanere a casa durante la pandemia.

E anche se tante persone già lo stanno facendo – e vi ringrazio per questo – è arrivato il momento in cui dobbiamo fare di più.

Da questa sera, vi devo dare una semplice istruzione: dovete stare a casa.
Perché il punto cruciale consiste nell’impedire al virus di diffondersi tra i vari nuclei familiari.

Ragion per cui vi sarà consentito uscire di casa solamente per le seguenti motivazioni:

– Acquisto di beni di prima necessità, fare la spesa non così spesso;
– Compiere soltanto una attività giornaliera: per esempio correre, passeggiare, andare in bicicletta, da soli o con gli altre persone con cui si convive;
– Qualsiasi necessità medica: per offrire assistenza o aiuto alle persone vulnerabili;
– Andare/tornare dal lavoro, ma solamente quando questo sia strettamente necessario e non sia possibile lavorare da casa

Questo è tutto – queste sono le sole ragioni – per cui dovrete uscire di casa.

Non è consentito incontrare amici. Se i vostri amici vi chiedono di uscire, dovrete dire di no.

Non dovrete incontrare gli altri membri della tua famiglia, nel caso in cui non vivano con voi.

Non dovrete fare shopping, ad eccezione dei beni primari come alimenti e medicine, e dovrete farlo non in grandi quantità, se possibile. Se vi è consentito, usate il servizio di consegna della spesa a domicilio.

Se non seguirete queste semplici regole, la polizia avrà il potere di imporle, di multarvi e di vietare assembramenti.

Per garantire il rispetto della direttiva del governo sulla quarantena, con effetto immediato:

– Chiuderemo tutti negozi che non vendono beni essenziali, inclusi negozi di abbigliamento e di elettronica insieme ad altre attività come biblioteche, parchi giochi, palestre all’aperto e luoghi di culto;
– Fermeremo qualsiasi assembramento formato da più di due persone in pubblico, ad eccezione delle persone con cui si vive;
– Fermeremo anche qualsiasi evento sociale, inclusi matrimoni, battesimi e altre cerimonie, ad eccezione dei funerali.
– I parchi continueranno a restare aperti per l’esercizio fisico ma gli assembramenti saranno vietati.

Nessun primo ministro vorrebbe adottare misure come queste.

Sono consapevole del disagio che queste restrizioni comporteranno alle vostre vite, alle vostre attività commerciali e alle vostre posizioni lavorative.

Questa è la ragione per cui abbiamo introdotto un dispendioso programma di supporto mai visto prima sia per i lavoratori che per le aziende.

E vi posso assicurare che valuteremo costantemente queste restrizioni. E se avremo prova di poterlo fare, dopo tre settimane, le potremo attenuare.

Però, al momento, non ci sono altre possibilità. Ciò che ci aspetta è difficile ed è vero che tante vite ci verranno purtroppo a mancare.

Ma è anche vero che abbiamo chiaro il modo in cui venirne fuori.

Stiamo rafforzando il nostro sistema sanitario nazionale richiamando a servizio 7500 operatori sanitari.

Mentre voi starete a casa, aumenteremo la quantità di apparecchiature.

Stiamo accelerando la ricerca per un rimedio alla malattia.

Noi stiamo lavorando alacremente sul vaccino.

Inoltre, stiamo comprando milioni di kit per il test che ci farà vincere la battaglia contro il killer invisibile.

Voglio ringraziare chi sta lavorando per sconfiggere il virus.

Tutti. Dallo staff del supermercato agli autotrasportatori, alle badanti, alle infermiere e ai dottori che sono in prima linea.

Ma in questa battaglia siamo tutti coinvolti direttamente, senza ombra di dubbio.

Tutti noi siamo ora obbligati a restare uniti.

Dobbiamo annullare la diffusione del contagio.

Proteggere il nostro sistema sanitario nazionale e salvare migliaia di vite.

È una cosa nota poiché è stato fatto anche in passato.

Il popolo britannico si rialzerà dopo questa sfida.

E ne usciremo più forti di prima.

Sconfiggeremo il coronavirus e lo sconfiggeremo insieme.

Quindi, in questo momento di emergenza nazionale, vi esorto a stare a casa, proteggere il sistema sanitario nazionale e salvare delle vite umane.

Grazie.

Il Primo Ministro britannico Boris Johnson Fonte: The Guardian

Trascrizione in inglese del messaggio di Boris Johnson per l’emergenza Coronavirus

Good Evening.

The coronavirus is the biggest threat this country has faced for decades – and this country is not alone.

All over the world we are seeing the devastating impact of this invisible killer

And so tonight I want to update you on the latest steps we are taking to fight the disease and what you can do to help.

And I want to begin by reminding you why the UK has been taking the approach that we have.

Without a huge national effort to halt the growth of this virus, there will come a moment when no health service in the world could possibly cope; because there won’t be enough ventilators, enough intensive care beds, enough doctors and nurses.

And as we have seen elsewhere, in other countries that also have fantastic health care systems, that is the moment of real danger. 

To put it simply, if too many people become seriously unwell at one time, the NHS will be unable to handle it – meaning more people are likely to die, not just from Coronavirus but from other illnesses as well. 

So it’s vital to slow the spread of the disease.

Because that is the way we reduce the number of people needing hospital treatment at any one time, so we can protect the NHS’s ability to cope – and save more lives.

And that’s why we have been asking people to stay at home during this pandemic.

And though huge numbers are complying – and I thank you all – the time has now come for us all to do more. 

From this evening  I must give the British people a very simple instruction –  you must  stay at home.  

Because the critical thing we must do is stop the disease spreading between households.

That is why people will only be allowed to leave their home for the following very limited purposes:

  • shopping for basic necessities, as infrequently as possible
  • one form of exercise a day – for example a run, walk, or cycle – alone or with members of your household;
  • any medical need, to provide care or to help a vulnerable person; and
  • travelling to and from work, but only where this is absolutely necessary and cannot be done from home.

That’s all – these are the onlyreasons you should leave your home.

You should not be meeting friends. If your friends ask you to meet, you should say No.

You should not be meeting family members who do not live in your home. 

You should not be going shopping except for essentials like food and medicine — and you should do this as little as you can. And use food delivery services where you can. 

If you don’t follow the rules the police will have the powers to enforce them, including through fines and dispersing gatherings.

To ensure compliance with the Government’s instruction to stay at home, we will immediately:

  • close all shops selling non-essential goods, including clothing and electronic stores and other premises including libraries, playgrounds and outdoor gyms, and places of worship;
  • we will stop all gatherings of more than two people in public – excluding people you live with;
  • and we’ll stop all social events, including weddings, baptisms and other ceremonies, but excluding funerals.

Parks will remain open for exercise but gatherings will be dispersed.

No Prime Minister wants to enact measures like this.

I know the damage that this disruption is doing and will do to people’s lives, to their businesses and to their jobs.

And that’s why we have produced a huge and unprecedented programme of support both for workers and for business.

And I can assure you that we will keep these restrictions under constant review. We will look again  in three weeks , and relax them if the evidence shows we are able to. 

But at present there are just no easy options. The way ahead is hard, and it is still true that many lives will sadly be lost.

And yet it is also true that there is a clear way through.

Day by day we are strengthening our amazing NHS with 7500 former clinicians now coming back to the service.

With the time you buy – by simply staying at home – we are increasing our stocks of equipment.

We are accelerating our search for treatments.

We are pioneering work on a vaccine.

And we are buying millions of testing kits that will enable us to turn the tide on this invisible killer.

I want to thank everyone who is working flat out to beat the virus.

Everyone from the supermarket staff to the transport workers to the carers to the nurses and doctors on the frontline.

But in this fight we can be in no doubt that each and every one of us is directly enlisted.

Each and every one of us is now obliged to join together.

To halt the spread of this disease.

To protect our NHS and to save many many thousands of lives.

And I know that as they have in the past so many times.

The people of this country will rise to that challenge.

And we will come through it stronger than ever.

We will beat the coronavirus and we will beat it together.

And therefore I urge you at this moment of national emergency to stay at home, protect our NHS and save lives.

Thank you.

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