Vigili del Fuoco, eterna emergenza: protesta alla Cittadella (VIDEO)

Catanzaro, i Vigili del Fuoco precari tornano in piazza: “Senza rinforzi il soccorso è a rischio”

Un’altra giornata di mobilitazione ha animato ieri la Cittadella Regionale della Calabria, a Catanzaro, dove i lavoratori precari dei Vigili del Fuoco, aderenti all’Unione Sindacale di Base (USB), hanno manifestato per chiedere assunzioni immediate, stabilizzazioni e maggiori risorse per il Corpo Nazionale. La protesta ha visto la partecipazione di delegazioni provenienti da Crotone, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Cosenza, a testimonianza di un disagio che attraversa l’intero territorio regionale.

Alla base della mobilitazione c’è una grave e cronica carenza di organico che, secondo i manifestanti, sta compromettendo la capacità di risposta alle emergenze quotidiane. Emblematico quanto accaduto proprio nella giornata di ieri al Comando di Catanzaro, dove oltre cento chiamate di soccorso sono rimaste in coda perché tutte le squadre operative erano impegnate nel vasto incendio che ha colpito la parte alta della città. Una situazione resa ancora più critica dai numerosi roghi che stanno interessando anche le province di Crotone, Cosenza, Reggio Calabria e Vibo Valentia.

I rappresentanti dell’USB hanno ribadito come l’Italia sia l’unico Paese europeo a non rispettare gli standard comunitari in materia di soccorso tecnico urgente. Le direttive europee prevedono infatti un rapporto di un Vigile del Fuoco ogni mille abitanti e un organico complessivo di circa 60 mila unità su scala nazionale. La realtà attuale, denunciano i lavoratori, parla invece di un Vigile del Fuoco ogni 15 mila abitanti e di appena 28 mila unità permanenti.

Al centro delle rivendicazioni c’è la Risoluzione Fiano, approvata dal Governo in Commissione Affari Costituzionali e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, che prevede l’assunzione e la stabilizzazione del personale precario dei Vigili del Fuoco, anche attraverso la reinternalizzazione di alcuni servizi. Durante l’incontro con il Capo di Gabinetto della Regione Calabria, dottor Pignanelli, l’USB ha presentato un piano di salvaguardia, prevenzione e sicurezza per la campagna antincendio boschivo (AIB), sottolineando il surplus di lavoro che grava quotidianamente sugli operatori.

Il dottor Pignanelli ha annunciato l’invio di una nuova missiva di sollecito al Ministero dell’Interno e al Dipartimento dei Vigili del Fuoco affinché venga data piena attuazione alla Risoluzione Fiano. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori incontri con le istituzioni regionali, incluso il Governatore della Calabria, per tentare di uscire da quello che i manifestanti definiscono “uno stato di degrado del sistema di soccorso in Calabria”.

“Mentre qualcuno firma riordini e chiusure di distaccamenti, noi siamo in piazza a chiedere organici, mezzi e dignità professionale”, ribadiscono i lavoratori, annunciando che la mobilitazione proseguirà finché non arriveranno risposte concrete.