Villa San Giovanni, arrestato il secondo complice della rapina ai danni di un pendolare: decisiva la conoscenza del territorio da parte dei Carabinieri
VILLA SAN GIOVANNI (RC), 31 OTT 2025 – È stato arrestato anche il secondo uomo ritenuto coinvolto nella violenta rapina avvenuta nella notte del 12 ottobre scorso ai danni di un giovane pendolare a Villa San Giovanni. Il provvedimento, convalidato nelle ultime ore dal giudice, ha disposto per l’uomo la custodia cautelare in carcere.
L’operazione è frutto delle indagini condotte dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Villa San Giovanni, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Reggio Calabria.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, quella notte due individui avrebbero aggredito un giovane di Taurianova mentre attendeva il treno per Gioia Tauro, trascinandolo all’interno di un’ex struttura alberghiera dismessa. La vittima sarebbe stata derubata del telefono cellulare, del portafoglio e dello zaino. Nonostante lo shock, il giovane era riuscito a fuggire e a raggiungere la sede dei Carabinieri, fornendo una descrizione precisa dei suoi aggressori.
Grazie alla tempestività dell’intervento e alla profonda conoscenza del territorio da parte dei militari, uno dei sospettati era stato arrestato in flagranza di reato poche ore dopo. Le successive attività investigative, proseguite nei giorni seguenti, hanno consentito di individuare anche il secondo presunto complice, rintracciato nella notte del 24 ottobre nei pressi della stazione ferroviaria della cittadina.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Reggio Calabria, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Si ricorda che la responsabilità degli indagati sarà accertata solo in sede processuale e che, fino a sentenza definitiva, vale il principio di presunzione di innocenza.


















